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Mai, in quarantasei anni di vita, ho aperto il mattino avendo il piacere di leggere qualcosa che avesse il vago sapore di una informazione libera da condizionamenti politici o culturali. Il Mattino, era ed ?, il giornale della borghesia mercantile napoletana,quella stessa che lavor? per la caduta del Regno succube, per opportunit?, di tutti i poteri che dall'unit? di Italia hanno governato Napoli ed il Meridione.??? Oggi, con grande enfasi pubblicitaria, ci viene propinata questa grande Storia del Sud come evento editoriale identitario.....?? Nutro qualche dubbio....anzi moltissimi dubbi.....?? Oggi che la rete politica e sociale ?costruita dalla Democrazia Cristiana?sulla pelle dei napoletani e dei meridionali ? caduta, sotto i colpi del liberismo nordista ed europeista, oggi che il Sud ? marginalizzato, impoverito, militarizzato, oggi che i meridionali guardano al loro passato per trovare le ragioni di ci? che si era e di cosa si vorrebbe essere, oggi che nasce forte l'esigenza di una nuova identit?....ecco riapparire l'azione inquinatrice dell'apparato.???? A questo bisogno identitario, alimentato anche dalla nobile azione del movimento neo borbonico, l'apparato risponde in maniera molto articolata. La nascita di mille partitini che si ispirano al Regno nelle parole e nei simboli, ma pronti a regalare i loro voti , dopo le elezioni, a questo?o quello schieramento, fa parte di una strategia antica?di favorire la nascita di aggregazioni pronte a cavalcare il sentimento popolare per poi "recuperarele" alle ragioni dell'"interesse generale".... potremmo affermare, parafrasando un famoso titolo del Roma: Ecco, i nuovi Puttani! Tra questi puttani possiamo annoverare a pieno titolo il Mattino. Il Mattino che con questa operazione editoriale, certamente partorita in consorteria con la sinista in puro stile di leccalucaggio pro bassoliniano, tende all'inquinamento strorico-sociale. Il proporre una storia del Sud ambigua, piena di ombre, in cui il brigantaggio ? apertura di una epopea tutto sommato "barbara" ci fa capire che il fine ? quello di inquinare la ricerca di identit? della gente riaffermando alla fine la luce dell'Italia Unita! Una operazione in cui si sono guardati bene dallo sputtanare i loro professoroni universitari sempre pronti a dare giudizi, compiacenti con il potere, liquidatori sull'esperienza delel Due Sicilie ma, non disponibili, ad immolarsi "scientificamente" sull'altare dell'opinione pubblica.???per me il mattino va boicottato, ridicolizzato, magari utilizzando anche la notte bianca, piazzando banchetti di informazione a Napoli e provincia, nei quartieri?dove maggiore ? la penetrazione dell'iniziativa editoriale. Ricordo uno slogan del maggio francese cos? attuale:...Attenzione!! ...Radio, TV e Giornali... Mentono!!"? -------- Giovanni Galatola (Roma)? |