spacer
spacer search

Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

Search
spacer
header
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagine o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezioneulteriori info.Ok
Associazione
modalità iscrizione
Perchè Neoborbonici
Why Neo-Bourbons
Organigramma
Carte Sociali
Sede e Delegazioni
Inno Neoborbonico
WebMail
www.ilnuovosud.it
Site Administration
Rete Due Sicilie
Giornale delle Due Sicilie
Attività
Storia del Movimento
Prossime attività
Libro degli ospiti
Dillo ai Neoborbonici
Le tue lettere
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
 
Home

QUANDO I BORBONE E IL SUD PRIMEGGIAVANO PER I VACCINI E COMBATTEVANO I… NO-VAX PDF Stampa E-mail

1843REGNONAPOLIDUESICILIE-BORBONI-DECRETI-ANNATACOMPLETAPERFETTA|eBay
PASSATO E PRESENTE: QUANDO I BORBONE E IL SUD PRIMEGGIAVANO PER I VACCINI E COMBATTEVANO I… NO-VAX. Era il 1821 quando fu emanato un decreto che doveva segnare la storia della medicina e della prevenzione a Napoli e in Italia. Con il decreto del 6 novembre 1821 (“decreto riguardante la
inoculazione del vaccino vajuolo”) il governo borbonico pose le basi di un primato tra i più importanti: quello del più alto numero di vaccinati nel 1833 (oltre un milione e mezzo in pochi anni). Di fronte agli attuali e vivaci dibattiti in merito ai vaccini, è interessante capire cosa avvenne nel nostro passato. Nel corso degli anni furono istituiti vari enti e tra essi un Istituto Centrale Vaccinico Napoletano (sede centrale a Napoli, succursali in tutte le province del regno), enti che, a fatica ma gradualmente, vinsero lo scetticismo (sempre attuale) delle popolazioni. Nel decreto si faceva riferimento alla obbligatorietà di vaccinare i bambini con tesi finalizzate a combattere quello che oggi definiremmo un fronte “No-Vax”… Perseguiti “tutti coloro i quali han tenuto riprensibile condotta di trascurare la vaccinazione onde preservare la propria prole” e ogni forma di assistenza economica pubblica era impossibile senza presentare i documenti relativi alla avvenuta vaccinazione di bambini e familiari. La compilazione dei documenti era a cura dei parroci (invitati anche a “suggerire” le vaccinazioni) e all’articolo 5 si prevedeva anche una specie di sorteggio con assegnazione di denaro tra coloro che avevano adempiuto al loro dovere (Gennaro De Crescenzo, Il libro dei primati del Regno delle Due Sicilie, Marzio Alfonso Grimaldi Editori, Napoli, 2019).
< Prec.   Pros. >
spacer
Centro Studi
Primati
Risorgimento
Esercito
Eroi
Brigantaggio
1799
Difesa del regno
Sport Sud
Siti dei Tifosi
Compra Sud
Progetto
Galleria
Galleria Immagini
Chi è Online
Abbiamo 48 visitatori online
Utenti
22071 registrati
1 oggi
11 questa settimana
1811 questo mese
Totale Visite
13420866 Visitatori

 
© 2005 Movimento Neoborbonico, via Cervantes 55/5 Napoli.
Tutti i diritti riservati.
spacer