spacer
spacer search

Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

Search
spacer
header
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagine o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezioneulteriori info.Ok
Associazione
modalità iscrizione
Perchè Neoborbonici
Why Neo-Bourbons
Organigramma
Carte Sociali
Sede e Delegazioni
Inno Neoborbonico
WebMail
www.ilnuovosud.it
Site Administration
Rete Due Sicilie
Giornale delle Due Sicilie
Attività
Storia del Movimento
Prossime attività
Libro degli ospiti
Dillo ai Neoborbonici
Le tue lettere
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
 
Home

PANDEMIE DI IERI E DI OGGI LEGGENDO IL BEL LIBRO DI GIGI DI FIORE PDF Stampa E-mail
Coronavirus,Napolidesertavistadaldrone:neancheun'animatraillungomarediepiazzadelPlebiscito-CorriereTV

PANDEMIE PASSATE E PRESENTI: CHIUSURE, APERTURE E CHIUSURE COME NEL 1836 (LEGGENDO IL BEL LIBRO DI GIGI DI FIORE)… Ogni tanto è sconcertante notare come ci si possa dimenticare della storia e dei suoi insegnamenti. La storia delle epidemie passate e recenti è quasi sempre uguale e alla prima ondata segue in genere
una seconda ondata a volte più pesante della prima. Non entriamo nel merito del “liberi tutti” governativo locale e nazionale (comprensivo di bonus per viaggiare e di viaggi in direzione “contagiati-non contagiati”) e neanche dei “rimproveri” di questi giorni (“se chiudiamo tutto è tutta colpa vostra” e la tesi somiglia troppo ad un alibi per giustificare errori scientifici e politici sempre locali e nazionali). È il caso di fare, però, un esempio che riguarda proprio la nostra storia ed in particolare quella dell’epidemia di colera sintetizzata in un ottimo e utilissimo libro da Gigi Di Fiore (“Pandemia 1836”, recensione sui nostri gruppi e siti qualche giorno fa). Ci ha colpito molto, in quelle belle pagine, la descrizione della “voglia di normalità” nel Natale del 1836, con la speranza che tutto fosse finito e la folla magistralmente descritta da Di Fiore nei mercatini colorati e carichi di calore dei quartieri popolari napoletani (“a Porta San Gennaro, a Monteoliveto e alla Carità”). “Nessuno voleva pensare più al colera” ma dopo pochi giorni e dopo la “declinazione” (la diminuzione delle vittime), un nuovo aumento dei casi e i nuovi drammi sperando che lo schema non sia lo stesso oggi. E qualcuno dice ancora che la storia non serve e che magari “non dobbiamo mischiare il passato con il presente”.
Gennaro De Crescenzo
< Prec.   Pros. >
spacer
Centro Studi
Primati
Risorgimento
Esercito
Eroi
Brigantaggio
1799
Difesa del regno
Sport Sud
Siti dei Tifosi
Compra Sud
Progetto
Galleria
Galleria Immagini
Chi è Online
Abbiamo 26 visitatori online
Utenti
21810 registrati
1 oggi
12 questa settimana
2394 questo mese
Totale Visite
13292850 Visitatori

 
© 2005 Movimento Neoborbonico, via Cervantes 55/5 Napoli.
Tutti i diritti riservati.
spacer