spacer
spacer search

Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

Search
spacer
header
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagine o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezioneulteriori info.Ok
Associazione
modalità iscrizione
Perchè Neoborbonici
Why Neo-Bourbons
Organigramma
Carte Sociali
Sede e Delegazioni
Inno Neoborbonico
WebMail
www.ilnuovosud.it
Site Administration
Rete Due Sicilie
Giornale delle Due Sicilie
Attività
Storia del Movimento
Prossime attività
Libro degli ospiti
Dillo ai Neoborbonici
Le tue lettere
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
 
Home

IL RAZZISMO DEI BERGAMASCHI CON LOMBROSO SULLO STADIO (ESPOSTO INVIATO:IL MATTINO E RASSEGNA STAMPA) PDF Stampa E-mail
Risultatiimmaginiperlombrosoatalanta

IL RAZZISMO (SOTTILE E VERGOGNOSO) DEI BERGAMASCHI CON LOMBROSO SULLO STADIO E SULLE BANDIERE. E QUALCUNO DICE ANCORA CHE “E’ SOLO CALCIO”… RICHIESTO (INUTILMENTE) L’INTERVENTO DELLA FIGC (COMUNICATO
SU "IL MATTINO", TUTTONAPOLI E NUMEROSI GIORNALI). Durante la partita Napoli-Atalanta, i tifosi bergamaschi sono andati oltre i soliti cori e i soliti striscioni: hanno esposto una bandiera con l’immagine dello scienziato folle veneto-sabaudo Cesare Lombroso sintetizzando in maniera efficace tutto il loro razzismo: Lombroso fu l’ideatore di teorie razziste anti-calabresi e anti-meridionali durante il periodo del cosiddetto "brigantaggio". Da lì a (evidentemente) ad oggi il filo rosso che lega il passato al presente: da Lombroso partì l’idea dei meridionali “nati per delinquere”, di una razza che non si poteva redimere e salvare e che meritava i massacri durante l’unificazione e (in fondo) le mancate risoluzione delle questioni meridionali da oltre 150 anni. Quell’immagine orribile dell’inventore del razzismo antimeridionale dimostra (ovviamente) che non si tratta solo di calcio, che i razzisti dei cori sono razzisti davvero,che la battaglia del Comitato No Lombroso e del Comune di Motta Santa Lucia contro il museo torinese che conserva i resti e i crani di molti dei cosiddetti “briganti” è una battaglia giusta e attuale (se quelle teorie arrivano fino ad una curva di uno stadio e fino ai tanti idioti razzisti che la occupano), che noi tutti non possiamo e non dobbiamo smettere di denunciare chi volle e continua a volere due Italie con una delle due ridotta a colonia. Il Movimento Neoborbonico ha inviato una richiesta di intervento urgente presso gli organi della Federcalcio anche se ormai le discriminazioni antinapoletane sistematicamente sottolineate (recentemente anche da calciatori e allenatore del Napoli) sono sempre più ignorate e tollerate. Copia della denuncia sarà inviata anche alla Commissione Europea contro il Razzismo e l'Intolleranza (ECRI) presso il Consiglio d'Europa che (su sollecitazione del Movimento Neoborbonico) sta vagliando da tempo il caso in un apposito dossier (si tratta, ormai, di un vero e proprio reato: "istigazione all'odio razziale").

COMUNICATO PUBBLICATO DA OLTRE CENTO SITIE RIVISTE (IN PRIMIS "IL MATTINO")

TESTO-ESPOSTO INVIATO CON POSTA CERTIFICATA ALLA FIGC

ESPOSTO CON RICHIESTA URGENTE DI INTERVENTO
Alla cortese attenzione della Procura Federale e dell’Ufficio Legale della FIGC, Roma, via Gregorio Allegri 14, 00198

In data 2/1/18, durante l’incontro di calcio Napoli-Atalanta valido per la Coppa Italia, presso lo stadio San Paolo di Napoli, nel settore ospiti, veniva esposto, per tutta la durata della partita e come ripreso anche dalle telecamere della Rai (foto allegata), uno striscione con i colori dell’Atalanta e con l’immagine del famoso “scienziato” Cesare Lombroso.
I tifosi bergamaschi, non nuovi ad iniziative caratterizzate dalla discriminazione territoriale e a vere e proprie forme di razzismo contro i Napoletani (tifosi e non) con la reiterazione, almeno negli ultimi 10 anni, di cori spesso anche sanzionati dalla FIGC, hanno in questo modo inteso “giustificare” il loro razzismo inneggiando a Lombroso che fu il contestato e (in seguito) confutato teorizzatore delle teorie relative alla inferiorità della razza “calabrese e meridionale” con studi che anche la scienza ufficiale ha di fatto cancellato e che, secondo alcune tesi, sarebbero addirittura alla base delle teorie dell’antisemitismo nazista.
L’episodio è quanto mai grave poiché offende in maniera pesante milioni di Napoletani e di meridionali e si configura (gli scriventi si riservano di agire nelle sedi opportune anche in tal senso) come una vera e propria “istigazione all’odio razziale” (legge 25 giugno 1993, n. 205).
Si evidenzia alla FIGC che sono sempre più numerose le dimostrazioni di discriminazione territoriale a danno dei Napoletani, ormai “depenalizzate” o punite solo con lievissime sanzioni disciplinari e che lo stesso “clima” ha favorito già un episodio di gravissima intolleranza riferibile allo stesso “clima” (come riportato nelle motivazioni sentenza di primo grado a carico di Daniele De Santis dopo l’assassinio del giovane Ciro Esposito, Tribunale di Roma, 2015).  
Della stessa questione è stata informata la Commissione Europea contro il Razzismo e l'Intolleranza (ECRI) presso il Consiglio d'Europa che sta vagliando da tempo il caso in un apposito dossier (27/7/17). Si richiede, pertanto, un immediato e severo intervento per l’episodio citato e per i futuri e prevedibili episodi.

Napoli 3/1/18

Prof. Gennaro De Crescenzo (presidente Associazione Culturale Neoborbonica);
Avv. Antonio Boccia (Ufficio Legale Associazione Culturale Neoborbonica).
< Prec.   Pros. >
spacer
Centro Studi
Primati
Risorgimento
Esercito
Eroi
Brigantaggio
1799
Difesa del regno
Sport Sud
Siti dei Tifosi
Compra Sud
Progetto
Galleria
Galleria Immagini
Chi è Online
Abbiamo 37 visitatori online
Utenti
20407 registrati
0 oggi
0 questa settimana
2009 questo mese
Totale Visite
11705625 Visitatori

 
© 2005 Movimento Neoborbonico, via Cervantes 55/5 Napoli.
Tutti i diritti riservati.
spacer