spacer
spacer search

Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

Search
spacer
header
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagine o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezioneulteriori info.Ok
Associazione
modalità iscrizione
Perchè Neoborbonici
Why Neo-Bourbons
Organigramma
Carte Sociali
Sede e Delegazioni
Inno Neoborbonico
WebMail
www.ilnuovosud.it
Site Administration
Rete Due Sicilie
Giornale delle Due Sicilie
Attività
Storia del Movimento
Prossime attività
Libro degli ospiti
Dillo ai Neoborbonici
Le tue lettere
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
 
Home

GALLI DELLA LOGGIA, IL SUD E QUELLE STRANE "SOLUZIONI FINALI"... PDF Stampa E-mail

RisultatiimmaginipergallidellaloggiaRisultatiimmaginipercialdinienrico

GALLI DELLA LOGGIA, IL CORRIERE, IL SUD E QUELLE STRANE "SOLUZIONI FINALI"... Il prof. Galli della Loggia, sul Corriere del 15/12/17, dopo oltre 150 anni, ha finalmente

trovato la soluzione “per salvare il Sud”! Un salutare, miracoloso e decisivo "stato d'assedio". In sintesi la proposta prevede: super-poteri ad un generale; sospensione dei sindaci incapaci (altro che ministri o ex ministri nazionali e in galera!), controllo dei contratti aziendali e degli appalti (altro che tangenti del Mose di Venezia!), sequestro o distruzione dei motorini non assicurati e dei telefonini ai meridionali di età inferiore ai 16 anni (altro che crac Parmalat!), arresto dei meccanici truccatori di motorini, di chi non paga il biglietto sul pullman e di chi non fa la differenziata (altro che scandali delle banche tosco-padane!). Se alla luce di dati reali e di cronache reali e non di superficiali e strane supposizioni molto vicine a preconcetti in stile para-leghista, però, qualcuno potesse, invece, essere sfiorato dal dubbio che gli evasori fiscali sono più "consistenti" al Nord o che non pochi sindaci del resto dell'Italia sono altrettanto incapaci, allontani tutti i suoi dubbi: lo stato d'assedio vale solo "da Forcella a Gioia Tauro e non nell’intera Penisola, sia chiaro" ed è una decisione non presa d'impulso (Galli "ci pensa da tempo") e carica di certezze ("dopo tutto siamo più forti, abbiamo più armi e migliori – siamo migliori, vivaddio, e siamo dalla parte giusta!"). Difficile commentare ma ci proviamo. Prima di tutto qualche suggerimento. Provocazione per provocazione, come ha fatto a non pensare a dei grandi campi di rieducazione in cui "concentrare" tutti questi meridionali impuniti? E perché non rispolverare le sane e belle teorie lombrosiane che illustravano (anche scientificamente) le motivazioni vere di questa "illegalità diffusa e di questo degrado civile e culturale"? Un appunto, però, dobbiamo muoverlo: le sue tesi sono state già applicate e con ottimi risultati intorno al 1860, quando (con centinaia di migliaia di vittime!) i suoi illustri "predecessori" (da Fumel a Cialdini) definivano "affricani" gli irredimibili meridionali o fucilavano sul posto e senza processo migliaia di "briganti e non briganti" o quando deportavano "gli oziosi, vagabondi e le persone sospette" con la famigerata Legge Pica del 15 agosto 1863 in deroga (al pari della proposta-Galli) ai principi costituzionali. Tenendo da parte le ironie, però, resta l'amarezza di dover commentare un articolo come questo, pubblicato sul Corriere e nell'agghiacciante silenzio-assenso di tanti intellettuali ufficiali (meridionali “in primis”). Resta il timore che provocazioni come questa, dopo essere state linea di governo per oltre 150 anni, possano essere utili per continuare la stessa linea di governo e continuare a non risolvere questioni meridionali nate (solo) dopo l'unità d'Italia mentre i nostri giovani continuano a partire (200.000 laureati solo negli ultimi 10 anni) e ad avere la metà dei diritti, del lavoro, dei servizi e delle speranze di quelli del resto dell'Italia e dell’Europa. Magari (applicando la linea-Galli)  erano tra quelli che non pagavano il biglietto dei pullman e l'emigrazione è una punizione fin troppo mite.
Prof. Gennaro De Crescenzo, Napoli
< Prec.   Pros. >
spacer
Centro Studi
Primati
Risorgimento
Esercito
Eroi
Brigantaggio
1799
Difesa del regno
Sport Sud
Siti dei Tifosi
Compra Sud
Progetto
Galleria
Galleria Immagini
Chi è Online
Abbiamo 79 visitatori online
Utenti
20310 registrati
0 oggi
0 questa settimana
1692 questo mese
Totale Visite
11489547 Visitatori

 
© 2005 Movimento Neoborbonico, via Cervantes 55/5 Napoli.
Tutti i diritti riservati.
spacer