spacer
spacer search

Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

Search
spacer
header
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagine o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezioneulteriori info.Ok
Associazione
Perchè Neoborbonici
Why Neo-Bourbons
Organigramma
Carte Sociali
Iscrizioni
Sede e Delegazioni
Inno Neoborbonico
WebMail
www.ilnuovosud.it
Site Administration
Rete Due Sicilie
Giornale delle Due Sicilie
Attività
Storia del Movimento
Prossime attività
Libro degli ospiti
Dillo ai Neoborbonici
Le tue lettere
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
 
Home arrow Real Esercito arrow Gli eroi Borbonici delle Due Sicilie arrow S.A.R. Alfonso di Borbone

S.A.R. Alfonso di Borbone PDF Stampa E-mail

S.A.R. Alfonso di Borbone

Caserta 28/3/1841 -Cannes 26/5/1934

Conte di Caserta

Una delle figure più emblematiche e cavalleresche, per coraggio e valore,di casa Borbone fu senza dubbio alcuno il Conte di Caserta, terzogenito di Ferdinando II.

Fin da piccolo venne educato da ottimi istruttori, come il generale Niola. A 13 anni, come voleva la tradizione, fu nominato 2° tenente del 3° reggimento 'Principe'.

Il 29 settembre 1858 inizia la sua vera carriera militare con la promozione a capitano di II classe di arma d'artiglieria, arma che gli fu la più congeniale; fu affidato alla compagnia di Ferdinando Ussani, fu il periodo in cui si legò con i fratelli Ussani, in particolare con Gabriele Ussani che gli rimase fedele fino alla fine, ed ebbe un forte legame di stima ed amicizia anche con i fratelli Matteo e Girolamo Negri.

L' 11 agosto 1860 fu promosso maggiore, partecipando ai consigli della corona pronunciandosi sempre per la resistenza e per affrontare Garibaldi in campo aperto a Salerno, ma il Re aveva deciso diversamente ed il conte di Caserta, con la sua divisione ubbidì all'ordine di trasferimento a Capua.

Da quel momento cercò sempre di essere in mezzo ai suoi soldati ed il 21 settembre, con la sua presenza, l'incitò nel vittorioso combattimento di Caiazzo ed essi vollero distendere ai suoi piedi le bandiere conquistate.

Durante tutta la giornata del Volturno del 1° ottobre fu infaticabile nel portarsi da un angolo all'altro dei combattimenti esponendosi ai maggiori rischi con esemplare disprezzo del pericolo, animando, esaltando ed incoraggiando con tutto il suo coraggio ed ardore i nostri soldati. L'8 ottobre veniva promosso a grado di colonnello.

Alfonso di Borbone fu un giovane semplice, che come il suo amato padre, preferiva la vita militare in tutti i suoi aspetti, dormendo anche per terra in mezzo ai suoi compagni d'arme nel bivacco del campo sul Garigliano e che divideva con i suoi il poco cibo a disposizione, incurante dell'incessante bombardamento della flotta piemontese.

A Gaeta, nonostante la sua giovane età, gli fu affidato il comando della terza divisione di batteria del fronte di mare, situata in uno dei punti più battuti dai tiri nemici, durante l'assedio mise sempre a repentaglio la sua giovane vita senza mai abbandonare i suoi dipendenti.

Il 17 gennaio 1861, in un ordine del giorno, il generale Casella volle "Rendere palese all'universale i nomi di coloro cui tocca fortuna di maggiormente distinguersi a capo dei quali è bello per il vostro vecchio e veterano ministro segnalare il nome dell'intrepido Principe S.A.R. il conte di Caserta, colonnello di artiglieria, che con l'esempio e le indefesse cure sa infondere l'emulazione nella sua nobile arma".

Il 13 febbraio 1861 lasciò la piazza di Gaeta insieme ai sovrani; durante l'esilio romano si creò un attrito fra Francesco II ed il fratello Alfonso, che si aveva costituito una piccola corte personale con a capo Gabriele Ussani, ma questa frattura non fu mai aperta ribellione alle decisioni ed all'autorità del capo famiglia, ma soltanto diversità di vedute sul come affrontare la situazione politica.

L'affetto e la lealtà verso il fratello maggiore furono sempre totali e sincere. Con il permesso del Re, il conte di Caserta si mise agli ordini del generale Kanzler ed a Mentana nel 1867 si segnalò ancora per valore e coraggio al punto che il generale francese de Polhès lo mise al primo posto per la concessione della Croce della Legion d'Onore, ma il piccolo piccolissimo Napoleone III rifiutò di concederla per ragioni politiche.

Il 18 settembre 1870, fedele ai suoi principi, indossò ancora la divisa militare, per difendere Roma dall'ultimo assalto piemontese. Il 21 lasciò la capitale papalina e si trasferì in Francia.

Parteggiando apertamente per la causa carlista in Spagna, chiese al predendente Don Carlos di potersi arruolare nel suo esercito e nel 1874 fu nominato colonnello di artiglieria. Durante la campagna, Alfonso di Borbone Due Sicilie, dimostrò quanto fosse un coraggioso e valoroso militare, comandò le batterie di Guipuzcoa e l'attacco vincente alla piazzaforte di Gactaria, dopo questa vittoria fu promosso generale di brigata e destinato alla divisione 'Castiglia' nella provincia di Burgos, ma nel frattempo le fanterie lealiste avevano circondato Guipozcoa e l'avrebbero espugnata se il nostro Alfonso non fosse rientrato prendendo il comando e battendo il nemico definitivamente nella battaglia di S.Marco.

Terminata la campagna rientrò in Francia e si stabilì a Cannes, circondato dai suoi numerosi figli.

Alla morte del Re, il conte di Caserta proclamò i suoi inalterati diritti sulla corona delle Due Sicilie e non venne mai a patti con l'usurpatore sardo sulla questione dei beni personali incamerati e mai restituiti.

Ultimo militare ufficiale dell'esercito borbonico, morì a Cannes, rimanendo sempre vivo nei nostri cuori.

English version

S.A.R. Alfonso di Borbone S.A.R. Alfonso di Borbone Caserta 28/3/1841 - Cannes 26/5/1934 Conte of Caserta One of the more emblematic and cavalleresche figures, for courage and value, of Borbone house was without doubt some the Conte of Caserta, terzogenito of Ferdinand II. Since small it came educated from optimal instructors, like general Niola. To 13 years, as she wanted the tradition, lieutenant of 3? the regiment was name 2? Prince. The 29 september 1858 begins its true military career with the promotion to captain of II class of artillery arm, arm that it was most congenital; it was entrusted to the company of Ferdinand Ussani, it was the period in which it was tied with the Ussani siblings, in particular with Gabriel Ussani who it remained faithful until the end, and had a strong tie of esteem and friendship also with with the siblings Matteo and Girolamo Black persons. 11 August 1860 was promoted greater, participating to the councils of the crown pronouncing itself always for the resistance and in order to face Garibaldi in field opened to Salerno, but the King had decided various and the conte of Caserta, with its division obeyed to the order of transfer to Capua. From that moment it always tried to be in means its the 21 soldiers and september, with its presence, it urged it in the victorious combat of Caiazzo and they wanted to stretch to its feet the conquered flags. During all the day of the Volturno of 1? the October was infaticabile in carrying itself from an angle to the other of the combats exposing itself to the greater risks with exemplary depreciation of the danger, animating, exalting and encouraging with all the its courage and ardor our soldiers. 8 October came promoted to colonel degree. Alfonso di Borbone was a simple young person, than like its loved father, he preferred the military life in all its aspects, sleeping also for earth in means to its companions of arms in the bivouac of the field on the Garigliano and that he little divided with its the food to disposition, incurante of the incessant strafing of the piemontese fleet. To Gaeta, although its young age, were entrusted they the commando of the third division of battery of the forehead of sea, situated in one of the struck points more from the shooting enemy, during besiege always put to risk its young life without never to abandon employee its. 17 January 1861, in a order of the day, general Casella wanted "To render evident to universal the names of those people which he touches fortune mainly to distinguish itself to head of which is beautiful for your the old and veteran minister to signal the name of intrepido Prince S.A.R. the conte of Caserta, colonel of artillery, than with the example and indefesse the cures he knows to instill the emulazione in its noble arm ". 13 February 1861 left the public square of Gaeta with the monarchs; during the roman exile a friction between Francisco II was created and the brother Alfonso, than had delivered up one small personal court with to head Gabriel Ussani, but this fracture never was not opened rebellion to the decisions and the authority of the head of household, but only diversity of views on like facing the political situation. The affection and the loyalty towards the greater brother were always sincere totals and. With the permission of the King, the conte of Caserta it was put to the orders of general Kanzler and to Mentana in the 1867 one still signaled for value and courage to the point that French general de Polh?s put it to the first place for the concession of the Cross of the Legion d' Onore, but the small Napoleone III refused to grant it for political reasons. The 18 september 1870, faithful one to its principles, still wore the military uniform, in order to defend Rome from the last piemontese onslaught. The 21 left understood them the skullcap and it was moved in France. Parteggiando openly for the carlista cause in Spain, churches to the predendente Don Carlos of being able itself to enlist in its army and 1874 was name artillery colonel. During the campaign, Alfonso di Borbone Two Sicilie, demonstrated how much was a brave one and valoroso soldier, commant to the batteries of Guipuzcoa and the attack winning to the fort of Gactaria, after this Victoria was promoted destined brigadier general and to the division Castiglia in the province of Burgos, but in the meantime the lealiste infantries had encircled Guipozcoa and they would have stormed it if our Alfonso had not re-entered taking the commando and striking the enemy definitively in the battle of S.Marco. Finished the campaign it re-entered in France and it was settled down to Cannes, encircled from its numerous sons. To the dead women of the King, conte of Caserta proclam? the its unchanged rights on the crown of the Two Sicilie and never did not come to pacts with the Sardinian usurpatore on the issue of the personal assets never confiscate and given back to you. Last official soldier of the borbonico army, died to Cannes, remaining always alive in our hearts.
?

< Prec.   Pros. >
spacer
Centro Studi
Primati
Risorgimento
Esercito
Eroi
Brigantaggio
1799
Difesa del regno
Sport Sud
Siti dei Tifosi
Compra Sud
Progetto
Galleria
Galleria Immagini
Chi è Online
Abbiamo 83 visitatori online
Utenti
20015 registrati
2 oggi
7 questa settimana
1668 questo mese
Totale Visite
11047737 Visitatori

 
© 2005 Movimento Neoborbonico, via Cervantes 55/5 Napoli.
Tutti i diritti riservati.
spacer