spacer
spacer search

Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

Search
spacer
header
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagine o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezioneulteriori info.Ok
Associazione
modalità iscrizione
Perchè Neoborbonici
Why Neo-Bourbons
Organigramma
Carte Sociali
Sede e Delegazioni
Inno Neoborbonico
WebMail
www.ilnuovosud.it
Site Administration
Rete Due Sicilie
Giornale delle Due Sicilie
Attività
Storia del Movimento
Prossime attività
Libro degli ospiti
Dillo ai Neoborbonici
Le tue lettere
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
 
Home arrow Le tue lettere arrow Le tue lettere arrow DEFICIT DI STATO: una ricetta dal passato

DEFICIT DI STATO: una ricetta dal passato PDF Stampa E-mail

E' passato un po' di tempo dalla mia ultima? lettera, ma la tentazione ? stata troppo forte e cos? non ho resistito alla ghiotta occasione che una recente lettura? mi? ha? offerto.

Lo spunto ? venuto dalla nostra attualit? di paese disastrato dal punto di vista del deficit statale e di bilancio.

Forse?alcuni?sapranno che, Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie ,non appena ascese al Trono, affront? il toro per le corna e decise di risanare l'ingente deficit dello Stato, riuscendo in poco tempo a far tornare in nero i conti dello Stato, a dimostrazione del fatto che quando c'? statura politica e volont? si pu? fare molto.

Ma credo che solo pochi addetti ai lavori conoscano il rendiconto finanziario con il quale il Sovrano introduceva le riforme finanziarie. Tra queste quelle pi? eclatanti anche all'epoca furono la riduzione del 50% degli stipendi dei ministri e il taglio delle spese della Corona, si avete letto bene,and? proprio cos?! E non si tratt? solo di un gesto simbolico,che sarebbe comunque auspicabile a chi predica austerit?.

Mi viene da sorridere pensando a quanto pubblicato ad aprile-maggio da un noto settimanale,L'Espresso, dove si evidenziava che recentemente il parlamento nazionale ha votato all'unanimit? e senza astenuti un aumento di stipendio dei parlamentari di circa ? 1.135,00 al mese!

La mozione ? stata camuffata in modo da non risultare dai verbali ufficiali.

Veniamo ora a tempi pi? lieti per noi,ma ahim? passati. Il testo del preambolo al decreto di Ferdinando II.

"Noi abbiamo voluto conoscere lo stato della situazione della Tesoreria generale di Napoli.

Per quanto trista essa sia,non ne facciamo un mistero. Questa leale franchezza? sar? degna di Noi,sar? degna del popolo generoso di cui la Provvidenza ci ha affidato il governo.Posta dunque a nudo la cosa,il deficit effettivo che esiste pel 1831 ? di ducati 1.128.167.Noi ne fummo profondamente rattristati, ma non disarmati.

Fedeli alla promessa di fare ogni personale sacrificio,Noi abbiamo gi? conceduto un rilascio dalla nostra borsa di ducati 180.000; altro ne? facciamo dall'assegnamento alla nostra Casa per ducati 190.000.Abbiamo ottenuto dai diversi rami della Marina e della Guerra un'economia di ducati 350.000. La severa riforma dei diversi ministeri ha prodotto un'altra economia di ducati 351.667.Pareggiati in tal modo gl'introiti con le spese per l'esercizio 1831,rimase disponibile la somma di ducati 110.050.Noi ci siamo proposti d'impegnarli a sollievo del nostro popolo colla riduzione del dazio sul macinato,e per non fare che l'allievamento sia poco sensibile,non potendo chiedere n? alla propriet? n? all'industria, senza turbare l'economia del Paese,altri sacrifici, ci siamo per necessit? rivolti a una ritenuta sui soldi e le pensioni degl'impiegati,che appunto per questi assegni hanno pi? facile mezzo di sussistenza"

Credo che queste parole si commentino da sole, quello che ritengo importante ? la riflessione da parte di ciascuno di noi che ne deve scaturire.

E' importante sapere queste cose: ben pi? di un secolo e mezzo or sono un Sovrano illuminato,un Capo di Stato cos? pensava di pareggiare l'ingente buco di bilancio,dando egli per primo l'esempio del sacrificio, della rinuncia e con lui coloro che rappresentavano il governo della nazione.

Facendo un parallelo con il presente, in una simile situazione di indebitamento, coloro che ci rappresentano,nel loro insieme, in tutta armonia,nel comune sentire ed accordo, dalla estrema sinistra alla estrema destra,hanno pensato bene,per dare un segnale forte al Paese in difficolt?, con un'economia che annaspa, con le famiglie del ceto medio che non arrivano alla fine del mese, di darsi un bel aumento degli emolumenti, cos? da prendere con slancio e nuova passione la loro attivit? politica nell'interesse di noi cittadini!

Spero sinceramente che quanto accadeva 174 anni fa, nella nazione duosiciliana sia un esempio per tutti, del grado di coscienza e responsabilit? di quel Sovrano e che ci dia sempre pi? sicurezza su chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo.

Gaude? Lilio Fortitudo Principum Andevaghensium

Don Paolo

?

?

?

< Prec.   Pros. >
spacer
Centro Studi
Primati
Risorgimento
Esercito
Eroi
Brigantaggio
1799
Difesa del regno
Sport Sud
Siti dei Tifosi
Compra Sud
Progetto
Galleria
Galleria Immagini
Chi è Online
Abbiamo 28 visitatori online
Utenti
20403 registrati
0 oggi
2 questa settimana
2005 questo mese
Totale Visite
11684586 Visitatori

 
© 2005 Movimento Neoborbonico, via Cervantes 55/5 Napoli.
Tutti i diritti riservati.
spacer