spacer
spacer search

Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

Search
spacer
header
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagine o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezioneulteriori info.Ok
Associazione
modalità iscrizione
Perchè Neoborbonici
Why Neo-Bourbons
Organigramma
Carte Sociali
Sede e Delegazioni
Inno Neoborbonico
WebMail
www.ilnuovosud.it
Site Administration
Rete Due Sicilie
Giornale delle Due Sicilie
Attività
Storia del Movimento
Prossime attività
Libro degli ospiti
Dillo ai Neoborbonici
Le tue lettere
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
 
Home arrow Le tue lettere arrow Le tue lettere arrow La manifestazione a Piazza Garibaldi

La manifestazione a Piazza Garibaldi PDF Stampa E-mail
Mi scuso per il ritardo nell'invio di questa e.mail, ma ho avuto il computer in riparazione. In merito alla manifestazione per Garibaldi, nel link inviato, che ho esteso a colleghi ed amici, anche liguri e piemontesi, si dice di cambiare nome alla Piazza, e su questo sono d'accordo. Ma, per dimostrare che tutti noi conosciamo bene la storia,  non possiamo chiamarla "Piazza della 1^ Ferrovia d'Italia", perchè la prima stazione di Napoli (costruzione 1836) è situata tra la stazione della Circumvesuviana e Via Cosenz (i napoletani la conoscono come "O rettifilo puveriello"), un bel fabbricato in stile "pompeiano", che spero non sia stato demolito o deturpato, dato che l'ultima volta che l'ho visto era dismesso dalla F.S. ed adibito ad uffici della NU del comune di Napoli. 
 Per cui, fermo restando che la Piazza dovrà cambiare il nome comunque, a mio modsto parere, sarebbe più "pertinente" chiamare "Corso 1^ Ferrovia" la parte del Corso Garibaldi dove esiste il fabbricato e cambiare il nome di Via Cosenz (brutto nome!!) in via Cottrau, il grande ingegnere napoletano, quasi nato nel treno inaugurale del 1838, tecnico dei Cantieri di Castellammare e grande ingegnere ferroviario, i cui ponti sono durati fino agli anni 70 del novecento, per raddoppio alla sede stradale (Castellaneta) o per opera del genio tedesco in ritirata (Mezzanacorte, sul Po tra Pavia e Voghera) e, se ricordo bene, senza il metodo Cottrau, forse, il Sig. Eiffel non avrebbe costruito la torre. Per completezza, la stazione era di testa, come Napoli C.le, il piazzale si estendeva a lato del Rettifilo Puveriello e confluiva con la Napoli-Battipaglia al Ponte dei Francesi.
 A proposito, nessuno ha pensato al "Corso Ferdinando II" anzichè "Umberto I"?
Cordialmente saluto, sperando di non aver sollevato un vespaio, Bafurno Salvatore        
< Prec.   Pros. >
spacer
Centro Studi
Primati
Risorgimento
Esercito
Eroi
Brigantaggio
1799
Difesa del regno
Sport Sud
Siti dei Tifosi
Compra Sud
Progetto
Galleria
Galleria Immagini
Chi è Online
Abbiamo 33 visitatori online
Utenti
20436 registrati
1 oggi
8 questa settimana
2155 questo mese
Totale Visite
11757840 Visitatori

 
© 2005 Movimento Neoborbonico, via Cervantes 55/5 Napoli.
Tutti i diritti riservati.
spacer