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Home arrow Storia arrow Storia del Regno arrow Mongiana: stabilimento siderurgico, fabbrica d'armi, miniere

Mongiana: stabilimento siderurgico, fabbrica d'armi, miniere PDF Stampa E-mail

MONGIANA

(notizie tratte da "Le industrie del Regno di Napoli", Napoli, Edizioni Grimaldi, 2002).

Tra gli altri grandi complessi statali si ricorda quello di Mongiana in Calabria, presso l'omonimo villaggio nel Comune di Fabrizia, in Calabria Ultra Seconda. Fondato nel 1768, ampliato e rimodernato nel 1850, su 16.000 mq coperti, includeva fonderie, stabilimento siderurgico e fabbrica di armi oltre che, dal punto di vista naturale, miniere ricche di ferro e grafite e boschi sterminati e preziosi per il combustibile necessario.

TimbrodicarteggiodelladirezionedellaMongiana.1860

Sotto la direzione di un ufficiale d'artiglieria e con un ordinamento autonomo, oltre agli ufficiali, agli impiegati statali e agli operai esterni a giornata, occupava "280 carbonieri, 100 mulattieri e 100 artefici e manuali" (circa 1000 le unità complessive) e comprendeva tre altiforni dalla capacità di un prodotto medio di 120 cantaia di ghisa e ferraccio al giorno,sei raffinerie, due fornelli Wilkinson oltre alle officine minori (8).

Di ottima qualità la ghisa ma anche "le bandelle e le lamine stagnate a foglia, i saggi dell'acciaio di cementazione e i pezzi per ferrovie, le metraglie di ferro fuso, le lastre per moschettoni, palle e bombe" (9).

Oggi sono pochi i resti visibili e restaurati dell'antica struttura produttiva e l'abbandono in cui versa tutta la zona (ricca solo di disoccupazione e di emigrazione) un esempio significativo delle differenze tra due epoche che sembrano più lontane di quanto in realtà siano.

[Clicca qui per vedere la galleria d'immagini di ciò che resta di Mongiana]



NOTE

(8) Visitando in tempi recenti questi paesi è difficoltoso immaginare che essi fossero sede di centri industriali che potevano occupare centinaia di persone o che facevano muovere con il naturale indotto tutta l'economia delle zone circostanti.

Non facilmente accessibili per le ridotte vie di comunicazione, quasi deserti per l'emigrazione che hanno sofferto, totalmente privi di strutture produttive e con percentuali di disoccupazione vertiginose, oggi questi paesi della profonda Calabria sono il simbolo delle differenze più evidenti tra l'economia pre e post-unitaria nel Meridione d'Italia.

Per i dati relativi a Mongiana v. Archivio di Stato di Napoli, Ministero Agricoltura Industria e Commercio, fascio 329, f.157.

(9) Archivio di Stato di Napoli, Ministero Agricoltura Industria e Commercio, fascio 484, 28 novembre 1858 e 2 dicembre 1858; cfr. anche Disamina eseguita..., cit., pp.91-92; F. Giordano, Industria del ferro in Italia, Torino, 1864, pp.310 sgg.; sull'ordinamento della fabbrica cfr. Annali Civili del Regno delle Due Sicilie, settembre-ottobre 1853, pp.7 sgg.


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