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Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

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Home arrow Le tue lettere arrow Le tue lettere arrow Un ciclone in famiglia.

Un ciclone in famiglia. PDF Stampa E-mail

…È il titolo della fiction che da qualche domenica viene trasmessa su Italia 1.

 

I personaggi principali sono due imprenditori, un settentrionale ed un romano con relative famiglie al seguito.

 

A me sembra che ricalchino fedelmente i soliti, FALSI stereotipi post unitari.

 

Faccio qualche esempio:

 

Il settentrionale è un imprenditore di successo (siamo alla III puntata).

Il romano è, invece, un po’ arruffone, quanto meno avventato, tanto che fallisce.

 

Il settentrionale, pur non stimando affatto il romano e non gradendone per niente la compagnia, lo accoglie GENEROSAMENTE nella sua casa, gli paga le vacanze ecc ecc

Il romano, scroccone non per sua scelta, finisce per vivere alle spalle del settentrionale.

 

Il settentrionale: un po’ freddino, antipatico forse ma efficace.

Il romano: de core, simpatico … ma alquanto inaffidabile.

 

Il romano ha una subalternità  … disinvolta, naturale (...ecco la parola giusta!) nei confronti del  settentrionale da ogni gesto del quale traspare, invece, una altrettanto ovvia superiorità (indipendente dal sostegno economico che il romano riceve) che nasce dalla maggior concretezza che mette in ogni vicenda che i due si trovano a vivere,

 

E BASTA: ne abbiamo le tasche piene!!!!!!!

 

Credo che a meglio osservare la fiction si potrebbero trovare altri contenuti, altre sfumature, sempre dello stesso tipo, sempre volte a confermare la vulgata risorgimentale.

Peccato, però, che quanto la vulgata risorgimentale ha costruito a parole, l’unità lo fece nei fatti: il Sud fu deindustrializzato e perse lavoro e risorse finanziarie tanto che ...intere famiglie veggonsi accattar l’elemosina [..] e frattanto qui tutto si fa venire dal Piemonte, persino le cassette della posta , la carta per gli uffici ...

QUI …dove prima dell’unità  avevamo le migliori cartiere delle penisola  tanto che, tra l’altro, il Times lo stampavano con la nostra carta

QUI …dove prima dell’unità  avevamo le migliori e più grandi industrie metalmecaniche della Penisola ….

QUI… dove prima dell’unità  avevamo la regione più industrializzata d’Italia…

 

…E BASTA co’ ‘ste scemenze di fiction!!!!

 

Futuro

P.S. 

1) Tra Nord e Sud …”il grosso del dislivello in termini di reddito pro capite e di struttura industriale si formò dopo l’unità, e segnatamente tra la fine degli anni ottanta e lo scoppio della prima guerra mondiale” (G.Pescosolido: Unità nazionale e sviluppo economico - 1998)

2) “Il dissidio tra la Lombardia e molta altra parte d’Italia ha origine in una serie di fatti: sopra tutto il sacrificio continuo che si è fatto degli interessi meridionali” (Nitti, 1898)

3) “Il 1860 trovò questo popolo del 1859 vestito, calzato, industre, con riserve economiche […] ADESSO E’ L’OPPOSTO…(Conte Alessandro Bianco di Saint-Joroz, ufficiale piemontese; 1864)

 

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