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Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

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Home arrow Storia arrow Due Sicilie: cenni sulla resistenza borbonica arrow I reparti del real esercito borbonico

I reparti del real esercito borbonico PDF Stampa E-mail

 CRONISTORIA dei reparti del Real Esercito Borbonico (l' impiego)

LA SCALA GERARCHICA DEGLI ESERCITI

Real Esercito Borbonico
Regio Esercito Italiano

Ufficiali generali
Capitan generale
Tenente generale
Maresciallo di campo
Brigadiere
Ufficiali superiori
Colonnello
Tenente colonnello
Maggiore
Ufficiali inferiori
1° Capitano
2° Capitano
1° Tenente
2° Tenente
Alfiere
Sottufficiali
1° Aiutante
2° Aiutante
3° Aiutante
Portabandiera
1° Sergente
2° Sergente
Truppa
Foriere
Cadetto
Caporale
Carabiniere
Soldato

 

Ufficiali generali
Generale d'armata con I. S.
Generale di corpo d'armata
Generale di divisione
Generale di brigata
Ufficiali superiori .
Colonnello
Tenente colonnello
Maggiore
Ufficiali inferiori
Capitano

Tenente
Sottotenente

Sottufficiali
Aiutante di battaglia
Maresciallo maggiore
Maresciallo capo
Maresciallo ordinario
Sergente maggiore
Sergente
Truppa
Caporal maggiore .

Caporale

Soldato

 

Il Corpo della Gendarmeria Reale

- 1° btg
apr-ott: E' di stanza a Napoli e provincia al comando del t. col. Alessandro Spanò. Il 7 settembre, su esortazione del vicecomandante della gendarmeria gen. Gennaro Santamaria Amato, si mette agli ordini di Garibaldi, combattendo sul Volturno.

- 1° squadrone
apr-ott: E' di stanza a Napoli e provincia al comando del cap. Paolo Morcaldi. Il 7 settembre passa a Garibaldi, seguendo il 1° btg.

- 2° btg
apr-set: Di stanza nei Principati di Salerno e Avellino al comando del t. col. Gaetano D'Ambrosio.
set-nov: il 5 settembre si ritira a Capua e partecipa alla campagna del Volturno fino al 2 novembre, resa della piazzaforte.

- 2° squadrone
apr-nov: Segue il destino del 2° btg.

- 3° btg
apr-set: Di stanza negli Abruzzi al comando del mag. Angelo De Curtis.
set-mar: Il 7 settembre tre cmp si sciolgono, le altre tre, al comando del cap. Giuseppe Giovane, si ritirano nella fortezza di Civitella del Tronto, dove resistono fino al 20 marzo.

- 3° squadrone
apr-set: Di stanza negli Abruzzi, dove si scioglie il 7 settembre.

- 4° btg
apr-set: E' di stanza nelle Puglie ed in Basilicata, al comando del mag. Vincenzo Cristini.
set-feb: Il 3 settembre intraprende la ritirata verso Capua con la brg Bonanno, ma viene bloccata il 9 settembre ad Ariano, dove si arrende alla divisione Turr. La cmp di Potenza, al comando del cap. Salvatore Castagna, rimaneggiata riesce a raggiungere Gaeta, dove si arrende il 13 febbraio.

- 4° squadrone
apr-set: Segue il destino del grosso del 4° btg.

- 5° btg
apr-ago: E' di stanza nelle Calabrie, al comando del mag. Achille De Liguoro. Il 27 agosto si aggrega alla brg Ghio con la quale si arrende il 30 a Soverìa Mannelli.
set-ott: Il mag. De Liguoro riesce a raggiungere Capua con tre cmp. Il 23 settembre viene inviato in Molise per ristabilire l'autorità regia. Il 5 ottobre scaccia la guardia nazionale da Isernia. Il 17 distrugge la colonna Nullo a Pettoranello d'Isernia. Il 20 ottobre, aggregato al corpo del gen. Douglas Scotti, viene sconfitto e preso prigioniero sul Macerone dai reparti di Cialdini.

- 5° squadrone
apr-ago: Di stanza nelle Calabrie, si scioglie il 30 agosto a Soverìa Mannelli con la brg Ghio.

FANTERIA

Fanteria della Guardia Reale

- 1° rgt granatieri
apr-lug: E' di stanza a Napoli con comandante il col. Giovanni Velasco e da giugno il col. Gennaro Marulli.
lug-set: E' trasferito a Pòrtici; nuovo comandante il t. col. Gioacchino Dellitala.
set-ott: Il 6 settembre si trasferisce a Capua e viene inserito nella brg Marulli, div. Tabacchi; combatte il 1° ottobre a S. Maria. Il 1° btg del mag. Michele Sardi viene aggregato alla colonna del mag. De Liguoro, partecipando al combattimento di Isernia del 5 ottobre.

- 2° rgt granatieri
apr-lug: E' di stanza a Napoli con comandante col. Luigi Tabacchi, sostituito a giugno dal col. Col. Carlo Grenet.
lug-set: Trasferito a Pòrtici.
set-ott: Il 6 settembre si ritira a Capua, dove viene inserito nella brg Marulli, div. Tabacchi; partecipa all'offensiva del 1° ottobre su S. Maria.
ott-dic: Segue il destino del 1° rgt.

- 3° rgt cacciatori
apr-set: E' di stanza a Napoli con comandante col. Giovanni D'Orgemont.
set-ott: Si ritira a Capua, dove viene inserito in una brg comandata dallo stesso D'Orgemont, div. Tabacchi; il 1° ottobre combatte a S. Maria, subendo pesanti perdite. Il 16 ottobre viene nominato nuovo comandante il col. Federico De Lozza.
ott-dic: Dopo il 20 ottobre si ritira a Gaeta, dove segue il destino dei rgt granatieri.

- rgt real marina
apr-set: Acquartierato alla dàrsena di Napoli con comandante il col. Francesco Nunziante, dove si sbanda il 7 settembre. Molti fanti del mare, a piccoli drappelli, si ritirano verso il Volturno, presi in forza da altri reparti.

- btg tiragliatori
apr-set: Di stanza a Napoli con comandante il t. col. Gaetano Barbalonga, dal 25 luglio il t. col. Raffaele Ferrara.
set-ott: Il 6 settembre si ritira a Capua, dove viene inserito nella brg D'Orgemont, div. Tabacchi. Il 1° 4 cmp vengono cedute alla brg Barbalonga e partecipano all'offensiva su S. Angelo; le altre 4 combattono a S. Maria con la brg D'Orgemont.
ott-feb: Dopo il 20 ottobre si ritira a Gaeta (nuovo comandante il t. col. Giovanni Gottscher), dove partecipa alla difesa della piazzaforte fino alla resa del 13 febbraio 1861.

Fanteria di Linea Nazionale

- 1° rgt Re
apr-giu: Di guarnigione a Gaeta con comandante il col. Francesco Pironti; le 4 cmp scelte vengono inserite nella brg Bonanno ed inviate a Palermo, dove giungono il 14 maggio; qui, al comando del mag. Gioacchino Auriemma, combattono dal 27 al 29 maggio; il 19 giugno si imbarcano per Gaeta. Le 8 cmp fucilieri, al comando di Pironti, vengono trasferite in Sicilia orientale.
lug: Il 9 luglio le 8 cmp di Pironti vengono inviate nel castello di Milazzo; durante la battaglia omonima, il 20 luglio, Pironti rifiuta di appoggiare la brg Bosco; a causa di ciò viene destituito.
ago: Il rgt viene affidato al col. Tobia Micheroux e, al completo di tutte le 12 cmp, viene inviato a Reggio ed inserito nella 3^ brg Briganti. Una cmp si scontra l'8 agosto con le truppe di Missori sbarcate a Cannitello. Il rgt, diviso in due colonne, partecipa ai combattimenti di Reggio del 21 agosto, al seguito del quale si sbanda con tutta la brg.
set: Il rgt si ricompone al 70% della forza, viene affidato al neopromosso t. col. Auriemma ed inserito nella brg di guarnigione a Gaeta.
ott: Il 18 dieci cmp vengono inserite nella colonna mobile del gen. Scotti Douglas inviata in Molise; le altre due cmp sono distaccate a Itri. Il 20 le truppe di Scotti Douglas si scontrano sul Macerone coi piemontesi di Cialdini; mezzo rgt viene fatto prigioniero, compreso Auriemma, il resto si sbanda e solo in minima parte raggiunge Gaeta.

- 2° rgt Regina
apr-giu: E' destinato in Sicilia, con comandante il col. Giuseppe Ghio, nella brg Afàn de Rivera, prima a Girgenti, poi a Messina.
lug-ago: Assume il comando il col. Leopoldo Konig, poi il rgt viene inviato a Monteleone ed inserito nella 1^ brg Ghio, div. Vial. Il 30 agosto tutta la 1^ brg si arrende a Soverìa Mannelli.
set-nov: Una parte del 2° si ricompone a Capua e viene rinforzato dai resti del 14° rgt Sannio e dal rgt Carabinieri. Con 200 uomini al comando del t. col. Pietro De Francesco partecipa ai combattimenti di Roccaromana (19 settembre); nell'episodio il col Konig viene esonerato dal comando per viltà e sostituito da De Francesco. Il 2° è inserito nella brg Ruiz, 2^ div. Tabacchi. Il 1° ottobre l'intera brg, aggregata alla colonna von Mechel, combatte a Castelmorrone e a Caserta, dove viene in gran parte presa prigioniera; i resti del 2° rgt vanno di guarnigione a Capua fino alla resa del 2 novembre.

- 3° rgt Principe
apr-set: Le 8 cmp fucilieri sono di guarnigione a Messina al comando del col. Bartolomeo Aldanese. Le 4 cmp scelte, al comando del mag. Paolo Ruggiero, vengono inserite nella brg Bonanno ed inviate a Palermo, dove giungono il 14 maggio, partecipando ai combattimenti del 27-29 maggio. Il 19 giugno le 4 cmp scelte vengono inserite nella brg di guarnigione a Gaeta.
ott-mar: Il 27 ottobre le 4 cmp scelte, al comando del t. col. Giovanni Cortada, vengono schierate sul Garigliano, partecipando al combattimento del 29 ottobre contro i piemontesi; inserite nella brg Grenet, sconfinano nello Stato Pontificio il 2 novembre, consegnandosi alle truppe francesi di Terracina. Le 8 cmp fucilieri, al comando del col. Aldanese, sostituito il 21 gennaio dal col. Raffaele Ferrara, si arrendono ai piemontesi il 12 marzo con tutta la guarnigione.

- 4° rgt Principessa
apr-giu: E' di guarnigione a Palermo con comandante il col. Ascanio Polizzy; il 10 aprile combatte a Carini contro i ribelli di Pilo; il 27-29 maggio prende parte ai combattimenti di Palermo; i primi di giugno viene trasferito nelle Calabrie.
lug-ago: E' inserito nella 2^ brg Melendez, di stanza in provincia di Reggio; nuovo comandante il col. Andrea Marra; il 21 agosto si sbanda sul campo di Piale con tutta la brg di fronte alle truppe di Garibaldi; aggregatasi alla 1^ brg Ghio, si arrende con quasi tutta la div. Vial a Soverìa Mannelli il 30 agosto.
set-nov: Il 4° si ricompone sul Volturno, rinforzato dai resti dei rgt 11°, 12°, 13° e 15°, e viene inserito nella brg Ruiz; una frazione del 4° partecipa ai combattimenti di Roccaromana il 19 settembre. Unitamente al 6° di linea, partecipa al combattimento di Castelmorrone il 1° ottobre; il giorno dopo una parte del rgt, al comando del t. col. Ottavio Musso, si scontra a Caserta coi garibaldini, poi si ritira a Caserta Vecchia, dove, circondata, si arrende. I resti del rgt, al comando del mag. Giovanbattista Anguissola, vengono inseriti nella guarnigione di Capua che si arrende il 2 novembre.

- 5° rgt Borbone
apr-mag: E' di guarnigione a Gaeta con comandante il col. Francesco Cobiamchi. Le 4 cmp scelte, al comando del mag. Giovanni Marra, vengono inserite nella brg Bonanno ed inviate a Palermo, dove sbarcano il 14 maggio; qualche giorno dopo vengono aggregate alla brg von Mechel e partecipano alla scaramuccia di Monreale (21 maggio), all'inseguimento dei Mille per Parco, Piana dei Greci e trivio della Ficuzza, poi di Orsini per Corleone. Nell'attacco a Palermo del 30 maggio le cmp scelte del 5° costituiscono la riserva di brigata.
giu-mar: Le 8 cmp fucilieri, al comando del col. Cobianchi, vengono inviate a Messina, dove si arrendono il 12 marzo 1861 con tutta la guarnigione. Le cmp scelte vengono inviate di guarnigione a Gaeta alla metà di giugno, dove sono sciolte il 13 dicembre.

- 6° rgt Farnese
apr-mag: Di guarnigione a Palermo con comandante il t. col. Andrea Perrone; il 4 aprile soffoca la rivolta della Gancia; partecipa ai combattimenti del 27-29 maggio.
giu-ago: A metà giugno il 6° viene inserito nella div. Riedmatten di stanza a Salerno.
set-ott: Dopo essere stato di presidio nei castelli di Napoli, il 6° si ritira a Capua il 10 settembre e viene affidato al mag. Domenico Nicoletti ed inserito nella brg Ruiz, 2^ div. Tabacchi. Il 1° ottobre partecipa alla conquista di Castelmorrone; il 2, attaccato dalla brg Sacchi e abbandonato da Ruiz, si ritira verso Limàtola, ma viene circondato e bloccato insieme a 4 cmp dell'8°, e costretto alla resa.

- 7° rgt Napoli
apr-mag: E' di stanza a Gaeta con comandante il col. Cesare Anguissola. Le 4 cmp scelte (cap. Alessandro Pino) vengono inserite nella brg Bonanno e sbarcano il 14 maggio a Palermo, dove partecipano ai combattimenti del 27-29 maggio.
giu-mar: Le cmp scelte rientrano a Gaeta a metà giugno, dove vengono sciolte il 13 dicembre. Le 8 cmp fucilieri, guidate dal col. Anguissola, vengono inviate a Messina di guarnigione, dove si arrendono il 12 marzo 1861.

- 8° rgt Calabria
apr-giu: E' di presidio a Palermo con comandante il col. Girolamo Palumbo; qui partecipa ai combattimenti del 27-29 maggio; il 19 giugno si imbarca per le Calabrie.
lug-ago: L'8° è inserito nella 4^ brg Caldarelli di stanza a Cosenza. Per ordine del comandante di divisione mar. Vial, il rgt viene sbarcato a Pizzo il 25 agosto, ma, entrato in contatto con gli sbandati delle brg Melendez e Briganti, i soldati dell'8° si ammutinano, chiedendo di rientrare a Napoli; vengono accontentati ed imbarcati per la capitale.
set-nov: Il rgt raggiunge Capua il 6 settembre, dove il comando viene assunto prima dal t. col. Placido Scardamaglia, poi dal mag. Vincenzo Coda, e viene inserito nella brg Ruiz, 2^ div. Tabacchi; il 1° ottobre partecipa alla battaglia del Volturno, scontrandosi coi garibaldini a S. Leucio, per poi schierarsi a Caserta Vecchia, dove viene attaccato dalla brg Sacchi; circa 600 uomini dell'8° vengono catturati nell'azione, mentre il resto del rgt si ritira a Capua, e lì si arrende il 2 novembre.

- 9° rgt Puglia
apr-giu: E' di guarnigione a Palermo con comandante il col. Gennaro Marulli; partecipa ai combattimenti del 27-29 maggio difendendo le porte Maqueda e S. Antonino.
giu-ott: Il 18 giugno il rgt è inviato a Capua ed inserito nella brg De Corné; nuovo comandante il col. Girolamo De Liguoro; successivamente viene inviato di guarnigione a Napoli; il 7 settembre rientra a Capua; il 1° ottobre il 9° viene inviato di rinforzo alla div. Tabacchi nell'attacco a S. Maria; il 2 novembre si arrende a Capua con tutta la guarnigione.

- 10° rgt Abruzzo
apr-giu: E' di stanza a Palermo al comando del col. Carlo Grenet; il 6 maggio il btg del t. col. Giuseppe Pini viene inserito nella brg Landi ed inviato a Calatafimi, dove partecipa al combattimento del 15 maggio con la cmp del cap. Gaetano De Blasi; l'intero rgt partecipa ai combattimenti di Palermo del 27-29 maggio.
giu-nov: Dopo la resa di Palermo del 6 giugno, il 10° è inviato di guarnigione a Capua; nuovo comandante il col. Domenico Tosi; il 16 settembre respinge un attacco garibaldino agli avamposti di Capua; il 1° ottobre partecipa alla battaglia del Volturno con 4 cmp al comando del mag. Luigi Sorrentino D'Afflitto, intervenendo di rinforzo alla brg Marulli nell'attacco a S. Maria; il 2 novembre si arrende con tutta la piazza di Capua.

- 11° rgt Palermo
apr-ott: E' di guarnigione a Siracusa con le 8 cmp fucilieri, e ad Augusta con le 4 cmp scelte; comanda il rgt il col. Ansaldo Galluppi; Il 13 settembre la piazzaforte di Siracusa, al comando del gen. Ferdinando Lo Cascio, si arrende; le 8 cmp fucilieri si imbarcano per Napoli, dove si sciolgono; il 17 settembre si arrende Augusta, al comando del col. Piatro Tonson Latour, dove ci sono di guarnigione le 4 cmp scelte dell'11° e 4 cmp del 15° di linea, le quali in parte si imbarcano per Gaeta e in parte si sciolgono; solo un piccolo nucleo dell'11° raggiunge il Volturno, dove viene incorporato nel 4° rgt di linea, partecipando al combattimento di Castelmorrone e seguendo il destino di quel rgt.

- 12° rgt Messina
apr-ago: E' di guarnigione a Monteleone al comando del col. Giuseppe Caldarelli, poi, da giugno, del col. Saverio Guarini; da luglio è inserito nella 1^ brg Ghio, e con essa si sbanda a Soverìa Mannelli il 30 agosto.
set-nov: Poche centinaia di soldati del 12° raggiungono il Volturno guidati dal t. col. Gaetano Vezzani, dove vengono incorporati nel 4° di linea, partecipando alla battaglia del 1° ottobre con la brg Ruiz; i superstiti capitolano a Capua il 2 novembre.

- 13° rgt Lucania
apr-mag: E' di guarnigione a Marsala, dove, durante la rivolta dei primi di aprile, invece di soffocarla, si chiude nel castello; di conseguenza il comandante col. Floriano Jauch viene arrestato e sostituito dal col. Antonio De Torrebruna.
mag-ago: Il 13° è inviato di guarnigione a Messina, dove il nuovo comandante non riesce a mantenere la disciplina e viene destituito; il rgt viene incorporato nella brg Marra, di stanza a Reggio; poi, sempre per indisciplina, viene inviato nelle Puglie, affidato al col. Andrea Trigona ed inserito nella brg Bonanno.
set-ott: Il 9 settembre, in ritirata dalle Puglie con tutta la brg Bonanno, il 13° si arrende ad Ariano Irpino alla div. Turr; poche decine di soldati, guidati dal col. Trigona, raggiungono Capua; qui vengono affidati al t. col. Ottavio Musso ed accantonati a Roccaromana, dove, il 19 settembre, combattono e sconfiggono i garibaldini di Csudafy, insieme alle frazioni dei rgt 2°, 4°, 15° e carabinieri; inseriti nel 4° di linea, partecipano con la brg Ruiz alla battaglia del Volturno; il 2 ottobre, in avamposto vicino Caserta, vengono circondati dalle riserve dell'armata garibaldina e si arrendono, dopo breve combattimento, sullo stradone di Centorano.

- 14° rgt Sannio
apr-lug: E' di stanza a Messina al comando del col. Antonio Dusmet de Beaulieux.
ago: Il 14° è inserito nella 3^ brg Briganti, schierata tra Reggio e Villa S. Giovanni; la notte tra il 20 ed il 21 agosto il rgt, con le 8 cmp fucilieri, difende Reggio dall'attacco della brg Bixio; nel combattimento viene ferito mortalmente il comandante col. Dusmet; le 4 cmp scelte, al comando del mag. Gaetano Guccione, attaccano i garibaldini da Villa S. Giovanni col resto della 3^ brg all'alba del 21, ma l'attacco fallisce e la guarnigione di Reggio si arrende.
set-ott: I resti del 14°, al comando del col. Carlo Zattara, raggiungono il Volturno e vengono incorporati dal 2° di linea, brg Ruiz; durante la battaglia del 1° ottobre rimangono inutilizzati a Caiazzo, in riserva.
ott-nov: Inseriti nella div. Colonna, si ritirano sul Garigliano, dove costituiscono la riserva nel combattimento del 29 ottobre; il 4 novembre sconfinano nello Stato Pontificio e vengono congedati.

- 15° rgt Messapia
apr-giu: E' comandante il t. col. Antonio Marquez; il rgt è diviso tra Catania (8 cmp fucilieri) e Augusta (4 cmp scelte al comando del mag. Domenico Aldanese); le cmp fucilieri, inserite nella brg Clary, combattono in città il 31 maggio contro gli insorti.
giu-ago: Assume il comando il col. Giuseppe Ruiz de Ballestreros, il quale, ad agosto, va a comandare la nuova colonna mobile di cacciatori costituita in Calabria; le 8 cmp fucilieri, al comando di Marquez, vengono inserite nella 2^ brg Melendez, sparsa nella provincia di Reggio; l'intera 2^ brg si arrende a Garibaldi il 23 agosto, circondata sul campo di Piale; il 15° si ritira verso nord, aggregandosi alla 1^ brg Ghio che si arrende a Soverìa Mannelli il 30 agosto.
set-nov: Il 17 settembre le 4 cmp scelte del mag. Aldanese si arrendono con tutta la guarnigione di Augusta; alcune frazioni delle cmp fucilieri guidate dal t. col. Marquez raggiungono il Volturno, vengono incorporate nel 4° di linea e partecipano al combattimento di Roccaromana il 19 settembre; inserite nella brg Ruiz, partecipano al combattimento di Caserta del 2 ottobre; i superstiti si arrendono a Capua il 2 novembre.

- rgt Carabinieri a piedi
apr-giu: E' di stanza a Palermo al comando del col. Francesco Donati; il btg del mag. De Cosiron viene aggregato alla colonna mobile Landi e, con la cmp del cap. Marciano, partecipa al combattimento del 15 maggio a Calatafimi; il rgt, riunito, combatte a Palermo nei giorni 27, 28 e 29 maggio; a metà giugno si imbarca per le Calabrie.
lug-ago: Il rgt è inviato a Cosenza ed inserito nella 4^ brg Caldarelli; il 26 agosto la brg si ritira verso nord e si scioglie a Nocera.
set-ott: Alcune frazioni del rgt raggiungono il Volturno guidate dal col. Donati; qui, al comando del mag. Angellotti, vengono inserite nel 2° di linea e partecipano ai combattimenti di Roccaromana (19 settembre) e Caserta (2 ottobre), dove vengono catturate.

Fanteria Leggera (btg Cacciatori)

- 1° btg
apr-lug: Il 1°, al comando del mag. Andrea Marra, è inserito nella brg Palmieri ed inviato negli Abruzzi, colonna mobile Pianell.
lug: L'undici luglio sbarca a Messina con tutta la brg; poi viene inserito nella brg Bosco, con la quale combatte il 17 luglio a Corriolo ed il 20 a Milazzo; il 23 salpa da Milazzo e sbarca nelle Calabrie.
ago: Viene inserito nella colonna mobile Ruiz, col còmpito di rastrellare l'Aspromonte; nuovo comandante il mag. Giuseppe Armenio; il 23 agosto Ruiz abbandona il suo comando, surrogato dal t. col. Morisani, il quale aggrega i btg dipendenti alla 1^ brg Ghio che si arrende a Soverìa Mannelli il 30 agosto.
set-nov: Il 1° si ricompone in buona parte dietro al Volturno e viene inserito nella brg La Rosa, div. Colonna; durante la battaglia del 1° ottobre rimane di riserva sulla riva destra; il 22 ottobre si ritira verso il Garigliano; da lì, inserito nella div. De Ruggiero, sconfina nello Stato Pontificio, dove si scioglie.

- 2° btg
apr-giu: E' di stanza a Palermo al comando del mag. Francesco Morgante; combatte contro gli insorti l'otto aprile al ponte delle Teste e il 18 a Carini; alla metà di maggio è inserito nella brg von Mechel e partecipa all'inseguimento dei Mille, terminato nel combattimento di Palermo del 30 maggio; due cmp di reclute, rimaste di presidio in città, difendono porta Términi il 27 maggio; i primi di giugno il 2° è imbarcato per Napoli e destinato a Capua.
lug-ott: Il mag. Angelo Castellano è il nuovo comandante; a settembre il 2° è inserito nella brg Barbalonga, div. Colonna; partecipa al combattimento di Triflisco del 19 settembre e al sanguinoso assalto di S. Angelo del 1° ottobre.
ott-feb: Dopo la ritirata sul Garigliano, il 29 ottobre partecipa al combattimento del ponte; il 12 novembre, schierato sul colle Lombone, partecipa al combattimento dell'istmo di Montesecco; poi entra nella fortezza di Gaeta e viene inserito nella brg Paterna, div. Bosco; si arrende con tutta la guarnigione il 13 febbraio 1861.

- 3° btg
apr-set: E' di stanza a Napoli al comando del mag. Bernardo Paterna.
set-ott: Il 6 settembre raggiunge il Volturno e viene inserito nella brg La Rosa, div. Colonna; durante la battaglia del 1° ottobre tutta la brg rimane inoperosa sulla riva destra, nei pressi di Triflisco, come riserva d'armata.
ott-feb: Dopo la ritirata verso il Garigliano, il 3° si schiera sul fiume il 27 ottobre, e due giorni dopo difende il ponte dagli attacchi sferrati dai bersaglieri piemontesi; entra a far parte della guarnigione di Gaeta, brg Paterna, div. Bosco (nuovo comandante il mag. Gregorio Del Conte); si arrende con la piazza il 13 febbraio.

- 4° btg
apr-lug: Al comando del t. col. Giovan Battista della Rocca è inserito nella brg Palrmieri, facente parte della colonna mobile del gen. Pianell operante negli Abruzzi.
lug: La brg Palmieri viene inviata a rinforzare la guarnigione di Messina; alla fine di luglio viene imbarcata per Napoli.
ago-ott: Il 7 settembre il 4° viene schierato sul Volturno, brg La Rosa, div. Colonna; il 21 settembre, insieme ai btg 6° e 8°, partecipa alla conquista di Caiazzo; il 1° ottobre rimane di riserva con tutta la brg sulla riva destra del fiume, agli ordini del gen. Colonna.
ott-feb: Assume il comando del 4° il mag. Antonio Barbera; il 27 ottobre si schiera sul Garigliano, da dove respinge l'attacco piemontese del 29; il 12 novembre, schierato sul monte Atratino, partecipa al combattimento di Montesecco; poi entra a far parte della guarnigione di Gaeta, 3^ brg Paterna, 2^ div. Bosco; il 13 febbraio si arrende con tutta la guarnigione.

- 5° btg
apr-lug: E' di stanza a Catania al comando del t. col. Giuseppe Ruiz de Ballestreros, brg Clary; partecipa al combattimento del 31 maggio contro gli insorti di Fabrizi; il 3 giugno tutta la brg si ritira a Messina, dove rimane sino al 26 luglio.
lug- ago: Il 5° viene destinato alla colonna mobile operante sull'Aspromonte, comandata dal neopromosso col. Ruiz; nuovo comandante di btg il mag. Diodato Marselli; abbandonata dal col. Ruiz, la colonna mobile viene condotta verso Monteleone dal t. col. Morisani, dove si aggrega alla 1^ brg Ghio; questa si arrende il 30 agosto a Soverìa Mannelli.
set-nov: All'inizio di settembre il 5° si ricostituisce a Capua al comando del mag. Giuseppe Musitani; partecipa alla battaglia del Volturno (1° ottobre) e al combattimento di Cascano (26 ottobre); il 2 novembre sconfina nello Stato Pontificio e si consegna ai francesi.

- 6° btg
apr-lug: E' di stanza a Messina fino al 26 luglio, agli ordini del t. col. Ferdinando La Rosa.
lug-ott: Si imbarca per Napoli e si schiera sul Volturno, dove i primi si settembre è inserito nella brg comandata dallo stesso La Rosa, div. Colonna; il 16 settembre appoggia con una cmp il 14° btg, impegnato a Scafa di Gradillo contro la brg Winckler; la cmp del cap. Laus, rinforzata da molti volontari civili, respinge il btg garibaldino del mag. Cattabeni che tenta di attraversare il Volturno ad Amorosi il 18 settembre; su ordine di La Rosa, il 19 settembre il 6° si ritira dalle posizioni di Caiazzo che vengono occupate dal btg di Cattabeni; la mattina del 21 settembre partecipa alla riconquista di Caiazzo insieme ai btg 4° e 8° e ad uno squadrone del 3° dragoni; nell'assalto cade il comandante di brg e di btg t. col. La Rosa; il comando del 6° viene assunto dal cap. Luise; nella battaglia del 1° ottobre il 6° rimane di riserva nei pressi di Triflisco con tutta la brg, agli ordini del gen. Colonna; il 15 ottobre partecipa con due cmp alla ricognizione su S. Angelo, unitamente al 14° btg del col. Vecchione, scontrandosi con gli avamposti garibaldini; il 24 ottobre, con tutta la div. Colonna, abbandona la linea del Volturno e si schiera sul Garigliano.
nov-feb: Il 2 novembre il 6° schiera di retroguardia due cmp al comando del cap. Domenico Bozzelli, con l'ordine di coprire la ritirata di tutta l'armata napoletana; queste resistono fino all'ultimo uomo, ritardando l'avanzata dei piemontesi; le altre sei cmp si schierano sull'istmo di Montesecco, dal Camposanto al colle Atratino, costituendo la riserva durante il combattimento del 12 novembre; entra a far parte della guarnigione di Gaeta, 3^ brg Paterna, div. Bosco, con la quale si arrende il 13 febbraio.

- 7° btg
apr-lug: Con comandante il mag. Vincenzo Tedeschi è inserito nella colonna mobile Pianell, di presidio al confine Abruzzi-Marche; a giugno è inquadrato nella brg Palmieri, destinata alla piazzaforte di Messina; il 26 luglio è imbarcato per Napoli.
ago-ott: I primi di settembre il 7° si ritira sul Volturno e viene inserito nella brg Polizzy, div. Afàn de Rivera; il 1° ottobre partecipa con tutta la brg all'attacco su S. Angelo, perdendo 149 uomini tra morti e feriti.
ott-feb: Il 24 ottobre lascia la linea del Volturno e si schiera dietro al Garigliano, guidato dal nuovo comandante mag. Francesco D'Alessio; il 12 novembre partecipa al combattimento di Montesecco, zona Camposanto, per poi rifugiarsi nella fortezza di Gaeta, dove è inserito nella 4^ brg Bosco; alcuni cacciatori del 7° partecipano alla sortita del 4 dicembre contro il Borgo; il 13 febbraio si arrende tutta la guarnigione.

- 8° btg
apr-giu: E' di guarnigione a Palermo al comando del mag. Michele Sforza; i primi di maggio è di stanza a Trapani, in funzione antisbarco; il 13 maggio, su ordine del gen. Castelcicala, si aggrega alla colonna mobile Landi, schierata a Calatafimi, e partecipa al combattimento del 15 maggio con due cmp, unitamente ad una cmp di carabinieri ed una di fanti del 10° di linea; il comandante Sforza, promosso e trasferito, è sostituito dal mag. Alessandro Maringh che guida il btg nei combattimenti di Palermo del 27-29 maggio; alla metà di giugno viene imbarcato per Messina.
lug-set: Il 13 luglio è inserito nella brg Bosco, con la quale partecipa ai combattimenti di Archi (17 luglio) e Milazzo (20 luglio); alla resa di Milazzo (23 luglio) l'8° si imbarca per Napoli.
set-ott: Il 7 settembre, al comando del t. col. Antonino Nunziante, il btg è inserito nella brg Polizzy, div. Afàn de Rivera, e schierato sul Volturno; il 19 settembre con 4 cmp attacca gli avamposti garibaldini di S. Maria, ma è respinto; il 21 settembre partecipa alla riconquista di Caiazzo con 4 cmp al comando del cap. Fondacaro, unitamente ai btg 4° e 6° e ad uno squadrone del 3° dragoni; il 1° ottobre, con tutta la brg, partecipa al sanguinoso assalto contro S. Angelo.
ott- feb: Il 24 ottobre l'8° lascia la linea del Volturno e si schiera dietro il Garigliano; il 2 novembre si ritira verso l'istmo di Montesecco e si schiera sul Camposanto, da dove respinge l'attacco piemontese del 12 novembre; lo stesso giorno il t. col. Nunziante perde il comando per sospetta intelligenza col nemico, mentre il btg entra a far parte della guarnigione di Gaeta, inquadrato nella 4^ brg Bosco; partecipa alle sortite del 29 novembre contro il colle Atratino e del 4 dicembre contro il Borgo; si arrende con tutta la guarnigione il 13 febbraio.

- 9° btg
apr-giu: E' di stanza a Monreale al comando del mag. Bosco; il 3 aprile si scontra con una banda di insorti a Boccadifalco, intervenendo con due cmp al comando del cap. Simonetti; qualche giorno dopo il btg viene attaccato a Monreale dalla squadra del barone Santanna che è respinta; altro scontro coi ribelli il 12 aprile nei pressi di Monreale; dopo lo sbarco dei Mille, il 9° è inserito nella brg von Mechel, con la quale partecipa alla scaramuccia del 21 maggio contro i garibaldini, ancora in zona Monreale; il 27 attacca e sgomina il gruppo di Orsini a Corleone; la mattina del 30 maggio irrompe a Palermo con tutta la brg, rompendo le barricate ed entrando nel quartiere Flora, ma viene fermato dall'armistizio; dopo la resa del 5 giugno lascia Palermo.
giu-ago: Il 9° è inviato a Messina ed inserito nella brg del neopromosso col. Bosco che combatte a Milazzo il 20 luglio; il 25 luglio si imbarca per Napoli.
set-ott: Il 9° è inserito nella brg Polizzy, div. Afàn de Rivera, comandato dal mag. Giuseppe Scappatacci; il 1° ottobre partecipa all'attacco su S. Angelo, perdendo 65 uomini.
ott-feb: L'armata napoletana si ritira dal Volturno il 24 ottobre; la brg Polizzy partecipa al combattimento di retroguardia del 26 ottobre, tra Cascano e S. Giuliano, fermando l'avanguardia piemontese di Cialdini; durante lo scontro diserta il comandante del 9° mag. Scappaticci; schieratosi sull'istmo di Montesecco, partecipa al combattimento del 12 novembre, poi entra nella fortezza di Gaeta, inserito nella 4^ brg Bosco; nuovo comandante è il mag. Francesco Gottscher; partecipa alle sortite del 29 novembre e 4 dicembre; si arrende con tutta la guarnigione il 13 febbraio.

- 10° btg
apr-set: E' inquadrato nella colonna mobile Pianell, impiegata negli Abruzzi, al comando del t. col. Luigi Capecelatro.
set-ott: Il 7 settembre si schiera sul Volturno ed è assegnato alla brg Polizzy, div. Afàn de Rivera; il 1° ottobre costituisce l'avanguardia dell'assalto a S, Angelo, subendo in poco tempo 41 caduti e 61 feriti, tra i quali lo stesso comandante, sostituito dal neopromosso mag.Giuseppe Bosco.
ott-feb: Il 24 ottobre l'armata napoletana si ritira verso nord; alcune cmp del 10°, al comando del cap. Ferdinando De Filippis, sono schierate di retroguardia a Mola di Gaeta, dove il 4 novembre si scontrano con i granatieri di Sardegna (rimane ucciso lo stesso De Filippis); il 12 novembre il 10° partecipa al combattimento di Montesecco, difendendo il colle Lombone; entrato nella fortezza di Gaeta, è inserito nella 4^ brg Bosco, e comandato dal mag. Raffaele Del Giudice; si arrende con tutta la guarnigione il 13 febbraio.

- 11° btg
apr-set: E' di stanza negli Abruzzi, colonna mobile Pianell, al comando del t. col. Federico De Lozza; in agosto viene trasferito nelle Calabrie e inserito nella colonna mobile Ruiz, la quale, il 23, si aggrega alla 1^ brg Ghio e si scioglie a Soverìa Mannelli il 30 agosto.
set-ott: Il btg si ricompone al 70% degli effettivi a Capua e viene inserito nella brg Barbalonga, div. Colonna; partecipa alla battaglia del Volturno (1° ottobre) attaccando le posizioni garibaldine di S. Angelo; sulla strada S. Angelo-S. Maria un plotone dell'11° attacca la carrozza di Garibaldi, e per poco non colpisce il generale; il 24 ottobre si ritira verso il Garigliano con tutta l'armata.
nov: Viene inserito nel corpo del gen. Ruggiero che sconfina il 4 novembre nello Stato Pontificio, dove si scioglie.

- 12° btg
apr-set: E' di guarnigione a Pescara con sei cmp, comandante il mag. Nicola Pirella, mentre le altre due sono di stanza in altre località degli Abruzzi. Il 6 settembre il gen. De Benedictis, comandante territoriale della regione, fa sciogliere le due cmp distaccate; le altre sei si sciolgono il 15 settembre, a causa del tradimento del comandante della piazza col. Piccolo.

- 13° btg
apr-set: E' di guarnigione a Napoli con comandante il mag. Gaetano Golisani. Il 7 settembre, giorno dell'entrata di Garibaldi a Napoli, il 13° si scioglie a causa del tradimento del suo comandante e di altri ufficiali, spinti dal gen. Nunziante.

- 14° btg
apr-set: E' di guarnigione a Napoli con comandante il t. col. Raffaele Vecchione. Il 5 settembre si trasferisce a Capua con tutta la brg Barbalonga.
set-ott: Il 16 settembre il 14° respinge un reparto garibaldino della brg Winckler che assale Scafa di Gradillo. Il 19 settembre respinge un nuovo attacco, questa volta portato dalla brg Sacchi. Il 30 settembre contribuisce con una cmp a respingere un attacco nemico a Triflisco. Il 1° ottobre partecipa all'attacco su S. Angelo con tutta la brg. Il 15 ottobre lancia un nuovo attacco sugli avamposti di S. Angelo. Il 24 si ritira verso nord con tutta l'armata. Il 29 partecipa al combattimento del Garigliano, guidato dal nuovo comandante mag. Giuseppe Antonini.
nov-feb: L'11 novembre si schiera sul colle Lombone, dove viene attaccato dai piemontesi; il mag. Antonini, dopo tenace resistenza, si ritira, ma gli viene revocato il comando dal Re e sostituito dal cap. Sinibaldo Orlando; quest'ultimo, la mattina del 12, riprende la posizione perduta e la tiene per tutta la giornata, fino all'ordine di ritirata del Re. Il 14° entra nella fortezza di Gaeta, dove riprende il comando il mag. Antonini, perdonato dal Sovrano. Il 13 febbraio si arrende con tutta la guarnigione.

- 15° btg
apr-set: E' di stanza a Napoli con comandante il mag. Errico Pianell. Il 5 settembre raggiunge Capua con la brg Barbalonga.
set-nov: Il 19 e il 30 settembre respinge due attacchi garibaldini a Triflisco. Il 1° ottobre partecipa al combattimento di S. Angelo. Il 24 si ritira verso nord e si schiera prima a Mola di Gaeta, poi nel Borgo di Gaeta, dove costituisce l'ala destra della linea napoletana sull'istmo di Montesecco. Durante l'attacco piemontese del 12 novembre, Pianell consegna il suo btg al nemico; riescono a fuggire nella piazzaforte solo otto ufficiali e 78 soldati.

- 16° btg
apr-set: E' acquartierato a Napoli al comando del t. col. Luigi Maria di Borbone (fratello del Re). Il 5 settembre si trasferisce a Capua.
set-feb: Il 16° viene inserito nella guarnigione di Gaeta, 5^ brg Borbone, e ne prende il comando il t. col. Camillo Leone. Alcune decine di cacciatori del 16° partecipano alla sortita del 29 novembre. Il 13 febbraio si arrende con tutta la guarnigione.

Fanteria Estera

- 1° btg Carabinieri Leggieri
apr-giu: Dopo un periodo di addestramento a Nocera, il 28 maggio il btg viene inviato a Palermo con comandante il mag. Francesco Saverio Goldlin, ma rimane in riserva.. Dopo la resa del 6 giugno, lascia la Sicilia e si schiera a Salerno, dove è inquadrato nella brg Estera di von Mechel.
giu-ott: Il 6 settembre la brg von Mechel si ritira sul Volturno, schierandosi all'ala sinistra del fronte napoletano, inserita nella div. leggera di cacciatori al comando di Afàn de Rivera. Il 29 settembre scaccia da Dugenta la brg garibaldina di Csudafy. Il 1° ottobre combatte ai Ponti della Valle contro la div. Bixio, ma viene respinta.
ott-dic: Il 24 ottobre il 1° btg si ritira con tutta l'armata, schierandosi a Teano. Passato von Mechel a comandare la divisione, la brg Estera viene condotta dal col. Mortillet, e si scontra con i piemontesi di Cialdini a S. Giuliano (frazione di Teano) il 26 ottobre. Il 4 novembre la brg difende Mola di Gaeta dagli attacchi dei granatieri di Sardegna. Il 6 novembre sconfina nello Stato Pontificio, sciogliendosi l'8 dicembre.

- 2° btg Carabinieri Leggieri
apr-dic: Segue il destino del 1° btg, con comandante il mag. Aloisio Migy.

- 3° btg Carabinieri Cacciatori
apr-giu: Finito l'addestramento a Nocera, il btg, comandato dal mag. Eugenio Gachter, è inviato in Sicilia subito dopo lo sbarco dei Mille ed inserito nella brg von Mechel. Fallito l'inseguimento a Garibaldi, ritorna a Palermo, partecipando al combattimento del 30 maggio. Dopo la resa del 6 giugno, è trasferito a Salerno ed inserito nella brg Estera.
giu-dic: Segue il destino della brg Estera.

- btg Veterani Carabinieri
apr-feb: Di stanza a Gaeta, il btg è comandato dal mag. Eduardo Aufdermauer. Partecipa a tutto l'assedio, fino alla resa del 13 febbraio 1861.

Volontari

- brg Volontari
set-dic: Nasce negli Abruzzi il 15 settembre 1860, al comando del colonnello prussiano Teodoro Klitsche de la Grange. E' costituita da quattro btg di sei cmp ciascuno, rinforzati da due cmp di gendarmi e mezza btr da montagna. Il 1° btg è formato da poliziotti, compagni d'armi e profughi provenienti dalla Sicilia; gli altri tre btg inquadrano volontari abruzzesi, per la maggior parte contadini. I primi di ottobre la brg si scontra con la guardia nazionale del governo provvisorio abruzzese, conquistando Sora, Arpino, Civitella Roveto. Il 6 novembre sconfina nello Stato Pontificio, su ordine del gen. De Ruggiero, sciogliendosi il 26 dicembre.

- Masse Volanti
set-mar: Si formano negli Abruzzi tra il settembre e l'ottobre del 1860, formate da squadriglie di contadini. Praticano la guerriglia, scontrandosi in più occasioni con la guardia nazionale. Collaborando con la brg de la Grange, conquistano Tagliacozzo, Avezzano, Cicolano e Magliano dei Marsi. Dopo l'invasione piemontese (12 ottobre), attuano una sanguinosa guerriglia contro i soldati di Vittorio Emanuele, anche oltre la resa di Gaeta e di Civitella del Tronto, venendo considerati briganti.

REAL ARMA DELLA CAVALLERIA DI LINEA

- 1° rgt Ussari della Guardia Reale
apr-set: Di stanza a Napoli con comandante il col. Francesco Saverio Déntice.
set-nov: Il 6 settembre arretra sulla linea del Volturno. Partecipa alla battaglia del 1° ottobre con due squadroni, uno inserito nella div. Afàn de Rivera, l'altro nella brg von Mechel. Il 24 ottobre si ritira verso il Garigliano e il 6 novembre sconfina nello Stato Pontificio, sciogliendosi l'8 dicembre.

- 2° rgt Ussari della Guardia Reale
apr-set: Di stanza a Napoli con comandante il col. Francesco Saverio Dentice.
set-nov: Il 6 settembre si schiera sul Volturno e viene utilizzato come scorta ed esplorazione. Due squadroni rimangono di riserva a Capua e vengono utilizzati il 1° ottobre nella disastrosa carica di S. Maria. Successivamente seguono il destino del 1° rgt.

- 1° rgt Lancieri
apr-giu: Di stanza in Sicilia con comandante il col. Raffaele Pironti. Il btg del mag. Pisanelli combatte a Palermo dal 27 al 29 maggio; l'altro btg, mag. Pollio, combatte a Catania il 31 maggio.
giu-set: Il btg del mag. Pisanelli viene inviato a Cosenza ed inserito nella 4^ brg Caldarelli; il 26 agosto si ritira verso nord e si scioglie a Nocera il 7 settembre. Il btg del mag. Pollio raggiunge il Volturno e viene inserito nella brg Sergardi, div. di cavalleria.
ott-dic: Il btg di Pollio partecipa alla carica di S. Tàmmaro del 1° ottobre; poi, segue l'armata borbonica nella ritirata verso il Garigliano e sconfina nello Stato pontificio il 6 novembre, sciogliendosi l'8 dicembre.

- 2° Lancieri
apr-giu: E' diviso tra Palermo e Catania con comandante il col. Francesco Mac Donald. Il btg del mag. Salvatore Cessari combatte a Palermo dal 27 al 29 maggio; quello al comando del mag. Pasquale Capasso partecipa al combattimento di Catania del 31 maggio.
giu-ago: Il btg di Capasso viene inviato a Reggio ed inserito nella 3^ brg Briganti. Dopo la sconfitta di Reggio, la 3^ brg si sbanda, e il btg di Capasso si ritira verso nord, aggregandosi alla 1^ brg Ghio, con la quale si arrende il 30 agosto a Soverìa Mannelli.
set-dic: L'altro btg, sempre al comando di Cessari, si ritira sul Volturno e viene inserito nella brg Sergardi, con la quale partecipa alla carica di S. Tàmmaro del 1° ottobre. Successivamente segue il destino del 1° rgt Lancieri, fino allo scioglimento dell'8 dicembre.

- 1° rgt Dragoni
apr-dic: Di stanza tra Capua e Sparanise, con comandante il col. Giuseppe Della Guardia, ed inserito nella brg Echanitz. Durante la campagna del Volturno viene frazionato in compiti di scorta a varie unità. Il 24 ottobre si ritira con tutta l'armata verso il Garigliano, poi segue il destino dei rgt lancieri.

- 2° rgt Dragoni
apr-dic: Comanda il rgt il col. Antonio Russo, con un btg in Terra di Lavoro (mag. Viti), inserito nella brg di cavalleria pesante del col. Rodolfo Russo, e l'altro a Foggia (mag. Maresca), appartenente alla brg Bonanno. Il 3 settembre, quando la brg Bonanno si ritira verso Capua, il mag. Maresca passa agli insorti col suo battaglione. Durante la battaglia del Volturno partecipa ai combattimenti solo il 1° squadrone, condotto alla carica dal comandante di rgt. Dopo la ritirata sul Garigliano, segue il destino del 1° rgt Dragoni.

- rgt Carabinieri a Cavallo
apr-nov: Il 1° btg (mag. Guglielmo Beneventano del Bosco) è di stanza a Nocera, brg di cavalleria pesante Echanitz; il 2° btg (mag. Achille Cosenza) è di stanza nelle Puglie, brg Bonanno; quest'ultima si arrende il 10 settembre ad Ariano Irpino, mentre era in fase di ritirata verso Capua. Comanda il rgt il col. Michele Puzio che combatte sul Volturno col 1° btg, effettuando delle cariche a S. Angelo e S. Maria. Assegnato alla guarnigione di Capua, partecipa alle sortite del 28, 29 e 30 ottobre verso S. Angelo. Si arrende con tutta la guarnigione il 2 novembre.

- rgt Cacciatori a Cavallo
apr-giu: Di stanza in Sicilia, con comandante il col. Vincenzo Sanchez de Luna, è utilizzato frazionato in squadroni e plotoni di scorta alle varie colonne mobili in perlustrazione. Uno squadrone è a Calatafimi nella brg Landi il 15 maggio. A Palermo il rgt partecipa ai combattimenti del 27, 28 e 29 maggio. Dopo l'armistizio del 6 giugno, lascia Palermo.
giu-set: Lo squadrone del cap. Giuliani è aggregato alla brg Bosco, con la quale partecipa al combattimento di Milazzo del 20 luglio, dove lo stesso Giuliani è tra i caduti.
set-ott: Col 1° squadrone del cap. Colombo partecipa alla riconquista di Caiazzo il 21 settembre. Durante la battaglia del Volturno viene frazionato con compiti di scorta a reparti di fanteria e a batterie. Il plotone al comando del ten. Santacroce è aggregato al corpo del gen. Douglas Scotti, partecipando ai combattimenti in Molise, fino alla sconfitta del 20 ottobre sul Macerone.
ott-feb: Il 24 ottobre il rgt si ritira verso il Garigliano ed è l'unico reparto di cavalleria a far parte della guarnigione di Gaeta, inserito nella 2^ brg Sanchez. Si arrende e si scioglie il 13 febbraio 1861.

- Guide dello Stato Maggiore
apr-dic: Ha l'organico di uno squadrone ed è comandato dal cap. Giuseppe Capece Galeota. A disposizione dello Stato Maggiore per comunicazioni rapide, partecipa alla campagna del Volturno. Il 6 novembre sconfina nello Stato Pontificio, dove si scioglie l'8 dicembre.

- btg del Treno
apr-feb: Ha il compito del trasporto delle batterie d'artiglieria. Partecipa a tutte le campagne con comandante il mag. Giuseppe della Valle, fino all'assedio di Gaeta.

REAL CORPO DI ARTIGLIERIA

- rgt Re
apr-ott: E' di stanza prima a Capua, poi a Gaeta; comanda il rgt il col. Raffaele Melograni.
ott-feb: Partecipa alla difesa della piazzaforte di Gaeta, inserito nella 5^ brg Trani, 2^ div. Bosco, dal 12 novembre 1860, fino alla resa del 13 febbraio 1861.

- rgt Regina
apr-nov: E' di stanza a Capua, al comando del col. Ferdinando Pacifici; partecipa alla campagna del Volturno; il 20 ottobre un btg viene trasferito a Gaeta; l'altro partecipa alla difesa di Capua, fino alla resa del 2 novembre.
nov-feb: Il btg trasferito nella guarnigione di Gaeta, viene inserito nella 5^ brg Trani, 2^ div. Bosco, partecipando a tutto l'assedio, fino alla resa del 13 febbraio.

- btg Artefici
apr-set: Il btg, al comando del col. Stanislao Garzia, è cosi suddiviso: 1^ cmp armieri nella fabbrica d'armi di Torre Annunziata, 2^ cmp artefici nella fonderia e nella barena e nell'arsenale di Napoli, 3^ cmp artefici nell'opificio di Pietrarsa, la 4^ cmp artificieri nell'opificio pirotecnico di Capua, la 5^ e la 6^ pontonieri a Capua. Il 7 settembre, con l'arrivo di Garibaldi a Napoli, la 2^ cmp (cap. Carlo De Nora) passa dalla parte del nemico, mentre il col. Garzia consegna il Castel S. Elmo, passando anch'esso ai garibaldini. Le cmp 1^, 4^, 5^ e 6^ si schierano sul Volturno, la 3^ entra a far parte della guarnigione di Gaeta.
set-feb: La cmp schierate sul Volturno partecipano a tutta la campagna di settembre-ottobre 1860; la 3^ artefici partecipa alla resistenza di gaeta fino alla resa del 13 febbraio 1861.

- btr n° 1
E' di stanza a S. Maria con comandante il cap. Matteo Negri, sostituito il 1° agosto dal cap. Lorenzo De Vito, il 7 settembre dal cap. Pasquale Antonelli. E' inserita nella brg Marulli, partecipando a tutta la campagna del Volturno, settembre-ottobre 1860. Il 2 ottobre prende il comando il cap. Francesco Flores. Il 29 ottobre prende parte al combattimento del Garigliano; a novembre sconfina e si scioglie.

- btr n° 2
Due sezioni sono di stanza a Nola, le altre due a Bari; comandante il cap. Ferdinando Corsi, sostituito il 7 settembre dal cap. Michele De Rada. Le sezioni di Bari si arrendono ai garibaldini di Turr il 10 settembre ad Ariano Irpino; le due di Nola si ritirano a Capua e vengono inserite nella brg De Corné, con la quale partecipano alla campagna del Volturno, fino alla resa del 2 novembre.

- btr n° 3
Di stanza a Napoli con comandante il cap. Nicola Di Somma che diserta il 7 settembre, sostituito dal cap. Carlo Corsi. Partecipa alla campagna del Volturno inserita nella brg lancieri. Il 29 ottobre partecipa al combattimento del Garigliano. Il 5 novembre sconfina nello Stato Pontificio e si scioglie.

- btr n° 4
Di stanza a Napoli con comandante il cap. Vincenzo Baccher. Partecipa alle campagne del Volturno e del Garigliano; poi sconfina nello Stato Pontificio il 5 novembre e si scioglie.

- btr n° 5
Di stanza a S. Maria con comandante il cap. Paolo Pacca. Partecipa alla campagna del Volturno; poi, il 5 novembre, sconfina nello Stato Pontificio e si scioglie.

- btr n° 6
Di stanza a Palermo con comandante il cap. Carlo Mirabito; partecipa alla campagna della Sicilia occidentale, fino al combattimento di Palermo dei giorni 27, 28 e 29 maggio. A settembre è schierata a Triflisco e guidata dal nuovo comandante, il cap. Giuseppe Iovene. Inserita nella brg Ruiz, partecipa alla campagna del Volturno. Dopo la ritirata, prende parte ai combattimenti del Garigliano (29 ottobre) e Mola (4 novembre); poi entra a far parte della guarnigione di Gaeta, 5^ brg Trani, 2^ div. Bosco, partecipando a tutto l'assedio, fino alla resa del 13 febbraio. Da dicembre comanda la btr il ten. Antonio Piccenna.

- btr n° 7
Di stanza a Messina con comandante il cap. Raffaele Arau. A luglio è inserita nella 2^ brg Melendez, schierata nella provincia di Reggio, e partecipa allo scontro di Piale del 23 agosto, dove la 2^ brg si sbanda. Aggregata alla 1^ brg Ghio, si arrende e si scioglie il 30 agosto a Soverìa Mannelli.

- btr n° 8
Di stanza a Catania con comandante il cap. Antonio Carrascosa. Partecipa ai combattimenti del 31 maggio nella città etnea, inserita nella brg Clary. A luglio è inserita nella 3^ brg Briganti, schierata tra Reggio e Villa S. Giovanni. Una sezione partecipa al combattimento di Reggio del 21 agosto; le altre sezioni si arrendono nella fortezza di Altafiumara, sull'Aspromonte.

- btr n° 9
Di stanza nella fortezza di Pescara con comandante il cap. Andrea Dupuy, si scioglie con tutta la guarnigione il 15 settembre.

- btr n° 10
Di stanza a Palermo con comandante il cap. Eduardo Sanvisente, partecipa alla campagna della Sicilia occidentale, fino al combattimenti di Palermo e alla resa del 6 giugno. A settembre, nuovo comandante il cap. Francesco Tabacchi, è inserita nella brg von Mechel, con la quale partecipa alla campagna del Volturno (Ponti della Valle), al combattimento di Cascano (26 ottobre) e a quello di Montesecco (11-12 novembre). I resti della btr vengono schierati sui bastioni di Gaeta, fino alla resa del 13 febbraio.

- btr n° 11
Di stanza negli Abruzzi con comandante il cap. Paolo Tacinelli, si ritira a settembre sul Volturno, dove è inserita nella brg Barbalonga. Partecipa al combattimento per la riconquista di Caiazzo del 21 settembre. Il 1° ottobre il cap. Tacinelli si dà per malato ed è arrestato e sostituito dal cap. Lorenzo de Leonardis, il quale conduce la btr durante gli assalti su S. Angelo. Dopo la ritirata sul Garigliano, i resti della btr vengono sciolti e schierati sui bastioni di Gaeta, sino alla resa del 13 febbraio.

- btr n° 12
E' divisa tra Napoli e Monteleone con comandante il cap. Carlo Abate. Alla fine di luglio la btr è riunita a Cosenza inserita nella 4^ brg Caldarelli, la quale si ritira verso nord il 26 agosto e si scioglie a Nocera il 7 settembre.

- btr n° 13
Di stanza a Messina con comandante il cap. Mariano Purmann. Il 13 luglio è inserita nella brg Bosco e partecipa ai combattimenti di Archi, Corriolo e Milazzo (17-20 luglio). A settembre, col nuovo comandante cap. Errico Zaini, è inserita nella brg Polizzy, con la quale partecipa alle campagne del Volturno (S. Angelo) e Garigliano. I resti della btr sono sciolti e schierati sui bastioni di Gaeta, fino alla resa del 13 febbraio.

- btr n° 14
Di stanza a Messina con comandante il cap. Annibale Briganti, a luglio è trasferita a Monteleone ed inserita nella 1^ brg Ghio, con la quale si scioglie il 30 agosto a Soverìa Mannelli.

- btr n° 15 (estera)
Di stanza a Nocera con comandante il cap. Errico Fevot. Trasferita a Palermo alla fine di Maggio, non prende parte ai combattimenti. Inserita nella brg von Mechel, partecipa alla campagna del Volturno (Ponti della Valle), al combattimento di S. Giuliano e Cascano, al combattimento di retroguardia di Mola, dove cade in azione il cap. Fevot, sostituito dal cap. Roberto De Sury. Entra a far parte della guarnigione di Gaeta, 5^ brg Trani, 2^ div. Bosco, fino alla resa del 13 febbraio.

- btr a cavallo
Di stanza a Caserta con comandante il cap. Eugenio Locascio. A settembre, nuovo comandante il cap. Errico Afàn de Rivera, è inserita nella divisione di cavalleria, con la quale prende parte alla campagna del Volturno. Il 5 novembre sconfina nello Stato Pontificio e si scioglie.

REAL CORPO DEL GENIO

- btg Pionieri del Genio
apr-giu: E' di stanza a Messina al comando del t. col. Raffaele Salmieri; la cmp del cap. Leopoldo Palmentieri è aggregata alla brg von Mechel con cui partecipa all'inseguimento dei Mille (20-29 maggio) e all'assalto di Palermo del 30 maggio; alla metà di giugno la cmp rientra al btg nella sede di Messina.
giu-lug: Un plotone di pionieri è aggregato il 13 luglio alla brg Bosco e partecipa al combattimento di Milazzo del 20 luglio; il 26 luglio 4 cmp di pionieri al comando del cap. Francesco Borrelli si imbarcano per Napoli, le restanti 4 rimangono di guarnigione nella piazzaforte di Messina al comando di Salmieri.
ago-nov: Le cmp di Borrelli vengono impiegate nelle campagne del Volturno e del Garigliano.
nov-mar: Le cmp di Borrelli entrano nella piazzaforte di Gaeta e sono inserite nella 5^ brg Trani, 2^ div. Bosco, partecipando a tutto l'assedio, fino alla resa del 13 febbraio; l'8 gennaio prende il comando delle cmp di stanza a Gaeta il t. col. Salmieri, proveniente da Messina; al comando delle 4 cmp di stanza a Messina viene posto il mag. Giuseppe Granata, partecipando a tutto l'assedio, fino alla resa del 12 marzo.

- btg Zappatori del Genio
apr-nov: Comanda il btg il col. Federico Bardet di Villanova, sostituito l'11 settembre dal t. col. Errico Balzani. Delle 8 cmp, 5 sono di stanza a Capua, partecipando alla campagna del Volturno; una di queste, al comando del cap. Luigi Isastia, partecipa al combattimento di Maddaloni del 1° ottobre, inserita nella brg von Mechel. Due cmp sono distaccate a Pescara, al comando del cap. Federico D'Escamard. Con lo scioglimento della guarnigione della piazzaforte abruzzese, D'Escamard raggiunge Capua con i volontari delle due cmp. La cmp distaccata a Napoli, al comando del cap. Camillo Zizzi, si scioglie il 6 settembre. Le cmp di Capua si arrendono il 2 novembre con tutta la guarnigione.

 

BIBLIOGRAFIA

Per la riuscita di questa ricerca sono stati consultati
i seguenti testi: (tutti di proprietà dell'autore)

Memorie borboniche:
· BUTTA' Giuseppe (cappellano militare del 9° btg cacciatori), Un viaggio da Boccadifalco a Gaeta - memorie della rivoluzione dal 1860 al 1861, Bompiani, 1985.
· NAGLE Gaetano e ANFORA Francesco Saverio (ufficiali del Real Corpo del Genio), Difesa di Gaeta 1860-1861, Napoli 1861.

Memorie garibaldine:
· ABBA Giuseppe Cesare, Da Quarto al Volturno, Garzanti,1991.
· BANDI Giuseppe, I Mille: da Genova a Capua, Garzanti, 1977.
· DEL GRECO Giovanni, Ricordi di un garibaldino, Civelli, 1888.
· GARIBALDI Giuseppe, Memorie, BUR, 1998.
· MALDACEA MOISE', Dall'esercito napoletano alle schiere dei Mille - Memorie inedite di un ufficiale garibaldino, Gianni Iuculano, Pavia 2000.
· MARIO Alberto, Camicia Rossa, Universale economica, 1954.
· NIEVO Ippolito, Diario, 1952.
· TOMA Giocchino, Ricordi di un orfano, Congedo, 1973.

Saggi:
· ALIANELLO Carlo, La conquista del Sud - Il Risorgimento nell'Italia meridionale, Rusconi, 1982.
· BEVILACQUA Germano, I Mille di Marsala - album fotografico, Manfrini, 1985.
· BOERI Giancarlo, CROCIANI Piero e FIORENTINO Massimo, L'Esercito Borbonico dal 1830 al 1861, SME Ufficio Storico, 1998.
· BRACALINI Romano, Non rivedrò più Calatafimi - I garibaldini: uomini sogni avventure e battaglie, Rizzoli, 1989.
· CIANO Antonio, I Savoia e il massacro del Sud, Grandmelò, 1996.
· CONIGLIO Giuseppe, I borboni di Napoli, TEA, 1995.
· DE CESARE Raffaele, La fine di un Regno, Longanesi, 1969.
· DE SANGRO Michele e BERNARI Carlo, Storia di Napoli e dei Borbone (1735-1861) nel bene e nel male, 1994.
· JAEGER Pier Giusto, Francesco II di Borbone - L'ultimo re di Napoli, Mondadori, 1982.
· MACK SMITH Denis, Mazzini, Rizzoli, 1993.
· MONTANELLI Indro e NOZZA Marco, Garibaldi, Rizzoli, 1982.
· MONTANELLI Indro, L'Italia dei notabili, Rizzoli, 1974.
· MONTANELLI Indro, L'Italia del Risorgimento, Rizzoli,1983.
· PETACCO Arrigo, La regina del sud - amori e guerre segrete di Maria Sofia di Borbone, Mondadori, 1992.
· RAGGI Piero, La nona crociata - I volontari di Pio IX in difesa di Roma (1860-!870), Libreria Tonini, 1992.
· ROCCA Gianni, Avanti, Savoia! - Miti e disfatte che fecero l'Italia 1848-1866, Oscar Mondadori, 1995.
· Diversi volumi enciclopedici (fra i quali alcuni della Treccani)

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