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Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

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2001 PDF Stampa E-mail

 

Il 2 febbraio bandiere borboniche in occasione della partita Napoli-Fiorentina in campo neutro a Palermo per una nuova solidarietà meridionale.
 
Il 10 febbraio, in occasione del 140 della resa di Gaeta per la prima volta il Movimento ha organizzato autonomamente convegno e manifestazione con una preghiera notturna sulla spiaggia presso i bastioni in memoria dei soldati duosiciliani.
 
Il 31 marzo a Caserta la locale delegazione ha organizzato, con la presenza dei vertici nazionali, un convegno sul "Brigantaggio" con la I borsa di studio sul tema per gli studenti delle scuole della provincia.
 
Per la S. Pasqua, ad aprile,  la pastiera messa su Internet dai Neoborbonici.
 
Subito dopo Pasqua difesa della pastiera napoletana con esposto al Garante della Pubblicità Ingannevole contro la vendita di una pseudopastiera della Melegatti di Verona.
 
A fine maggio proposta al Comune di Napoli di intitolare una strada a un disoccupato che si è dato fuoco per la disperazione.
 
A giugno intervento neoborbonico contro la riapertura del Museo del Risorgimento a Roma.
 
A fine giugno richiesta neoborbonica di danni alla Lega Calcio per l'ingiusta retrocessione di 3 delle quattro squadre meridionali della serie A e proposta di un torneo delle Due Sicilie.
 
Agli inizi di luglio rassegna editoriale sulla storia del Regno delle Due Sicilie a cura della sede di Caserta.
 
Il 7 luglio cena di gala e beneficenza della sede di Palermo con le LL. AA. RR. Carlo e Camilla di Borbone.
 
A metà luglio, in occasione della visita del discendente di Murat,  il Movimento gli ha inviato dei libri per ricordargli la vera storia di Napoli.
 
Il 4 agosto a Conversano(BA) serata tradizionalista borbonica a cura dei delegati pugliesi.
 
Dal 16 al 19 agosto a Scalea (CS) I concorso di bellezza Miss Regno delle Due Sicilie con il patrocinio del Movimento e della regione Calabria con elezione della napoletana Valentina Marino.
 
Il 28 ottobre, in occasione del CXLI dell'incontro di Teano, per la prima volta è stato celebrato l'avvenimento dalla parte dei vinti con il patrocinio del comune e la benedizione del vescovo: convegno finale nella sala consiliare con relazione del prof. Gulì contro la retorica risorgimentale.
 
Sempre in ottobre il Movimento ha preso posizione nel voto referendario sul federalismo ponendo in guardia i Meridionali sui gravi rischi che esso comporta per il Sud.
 
L'8 novembre nella sede nazionale di Napoli il vicepresidente Gulì ha tenuto una conferenza sull'Eire e il Regno delle Due Sicilie con un messaggio di plauso del console irlandese a Roma.
 
Il 22 a Napoli i Neoborbonici sono scesi in piazza per la "Rottamazione" dei panettoni del nord offrendo in cambio dolci caratteristici napoletani. Nello stesso giorno avanti il Palazzo Reale alcuni soci in divisa borbonica hanno effettuato il cambio della guardia.
 
Il 15 dicembre, nella basilica di S.Chiara, i Neoborbonici sono stati con S.A.R. Carlo di Borbone e i Cavalieri Costantiniani, per una Messa solenne per i sovrani della dinastia Borbone.
 
Il 27 dicembre, in occasione del CVII anniversario della morte di Francesco II, a Macchia d'Isernia il Movimento ha partecipato ad una Messa solenne in suffragio, officiata dal vescovo Gemma.

2002 PDF Stampa E-mail

 

Il 2 febbraio l'associazione è intervenuta contro il sindaco di Milano che sui giornali ha offeso il Sud parlando della sua arretratezza pre-unitaria.
 
Il 28 il Movimento ha diffuso un comunicato di soddisfazione per l'eliminazione della lira italiana a causa dell'introduzione dell'euro essendo il degrado del Sud parallelo alla storia della moneta sabauda.
 
A marzo l'associazione ha contribuito a costituire il comitato per il grande meridionalista scomparso Angelo Manna.
 
Il 15 marzo i Neoborbonici sono intervenuti nel delicato momento della società calcistica Napoli proponendo un azionariato popolare per ricapitalizzare l'azienda.
 
Il 13 aprile, nella prestigiosa sede di Castelcapuano, si è tenuto per la 1 volta un processo a Garibaldi a cura dell'associazione ex allievi dell'omonimo liceo napoletano, con larga partecipazione dei Neoborbonici e la rivelazione delle malefatte del presunto eroe dei due mondi.
 
Dal 1 al 5 maggio, organizzato dalla sede di Caserta, si è sviluppato il 1 Giro ciclistico delle Due Sicilie con partenza dalla citt? vanvitelliana ed arrivo a Palermo.
 
L'11 maggio a Monopoli (Ba) convengo sul Regno delle Due Sicilie organizzato dal delegato L.Gentile con intervento del vicepresidente Gulì.
 
Il 24 ad Afragola(Na) il Movimento ha partecipato ad un convegno sulla Patria Napoletana organizzato dal delegato locale Antonio Caputo con relatori il presidente e il vicepresidente.
 
Il 25 a Gaeta il Movimento ha partecipato con il presidente alla tradizionale celebrazione onomastica di Ferdinando II.
 
Il  1? giugno a Taranto i Neoborbonici hanno fatto parte, con il vicepresidente Gulì, dei relatori ad un convegno sull'Economia delle Due Sicilie, alla presenza di iscritti e simpatizzanti pugliesi.
 
A luglio i Neoborbonici sono stati all'erta per la discussione finale in Parlamento sull'abolizione di parte della XIII disposizione della Costituzione che inibiva l'accesso in Italia agli eredi Savoia con l'obiettivo di fare una clamorosa protesta a Montecitorio il giorno della votazione conclusiva a causa del silenzio dei parlamentari sui gravissimi crimini commessi dalla dinastia sabauda al Sud.
 
Il 15 la Camera, senza preavviso, votava a maggioranza semplice la riforma costituzionale di fatto impedendo la prevista contestazione neoborbonica. Il Movimento creava il COVESTRI (Comitato per la Verità Storica sul Risorgimento) assieme ad altri gruppi (come Alleanza Meridionale e  il Partito del Sud) per tentare l'unica strada rimasta per sbandierare la verità sui Savoia: il referendum, richiesto ufficialmente in Cassazione il 26 (vedi immagini).
 
Il 7 settembre a Cava de' Tirreni (SA) i Neoborbonici partecipavano alla due giorni di incontri e dibattiti tra i movimenti meridionalisti col principale intento di incrementare la gravosissima raccolta di firme referendarie (500mila in soli 3 mesi).
 
Il 13 a Scanno (AQ) il vicepresidente Gulì portava il saluto dell'associazione al delegato locale Giorgio Ciccotti che aveva organizzato una festa popolare tradizionalista.
 
Il 23, prima festa onomastica di S. Pio da Pietralcina, a S.Giovanni Rotondo (FG) una folta delegazione neoborbonica napoletana si univa a quella pugliese per prendere parte alla solenne celebrazione tenuta dall'Ordine Costantiniano con il principe Carlo di Borbone.
 
Il 28 il vicepresidente Gulì a Gioiosa Jonica (RC) teneva una riunione con il comitato locale del Covestri per la chiusura della campagna referendaria.
 
Il 15 ottobre, alla scadenza dei 3 mesi concessi, il Movimento prendeva atto dell'impossibilità di raggiungere le firme necessarie per il referendum, data l'ostilità dei mass media, e decideva di preparare comunque una "degna" accoglienza ai famigerati discendenti Savoia che avevano palesato il desiderio di rientrare in Italia proprio da Napoli.
 
Il 22 novembre a Nola (NA) il presidente De Crescenzo ha incontrato le scuole medie locali, su invito del delegato del movimento Antonio De Stefano, per parlare dei primati del Regno di Napoli.
 
Il 28 si è tenuta a Napoli una cena di lavoro anti-Savoia per mettere a punto il piano di "accoglienza" di V.Emanuele IV e Filiberto di Savoia attesi a breve da queste parti.
 

Il 1? dicembre nel centro commerciale di Napoli, aperto di domenica per le feste natalizie, il presidente De Crescenzo ha presentato il suo ultimo libro "Le Industrie del Regno di Napoli" contemporaneamente all'esposizione di altri libri e  prodotti del Sud.
 
Il 4 a S.Giorgio a Cremano (NA) il presidente ed il vicepresidente hanno raccolto l'invito della locale delegazione per presentare al Forum delle associazioni i programmi del Movimento Neoborbonico.
 
 
27 dicembre S. Messa, officiata dal cappellano Don Giuliano Lilli, in suffragio di S.M. Francesco II di Borbone in occasione del CVIII anniversario della morte.

2003 PDF Stampa E-mail

 

Nel febbraio 2003 seminario  del presidente sulla storia borbonica nelle scuole pubbliche di v. Chiaia a Napoli
 
In marzo altro seminario del presidente nelle scuole medie di Nola a cura della locale delegazione
 
Il 15 marzo finalmente i Savoia decidono di venire a Napoli e i Neoborbonici li aspettano impavidi avanti al Duomo per far sapere al mondo le loro malefatte: i vili discendenti del grande usurpatore V.Emanuele II si ritirano ignominiosamente (vedi immagini).
 
Il 16 marzo allo stadio S.Paolo una delegazione neoborbonica distribuisce volantini contro il tentativo di E.Filiberto di Savoia di parteggiare demagogicamente per la squadra del Napoli con grande risposta della Curva A che espone striscioni contro i distruttori del Regno delle Due Sicilie
 
Il 23 a S.Chiara una gran folla di Neoborbonici accoglie Carlo di Borbone che assiste alla Messa Pasquale dei Cavalieri Costantiniani
 
Il 27 a Civitella del Tronto partecipazione del Movimento al tradizionale raduno storico-commemorativo
 
Nel  maggio all'ITC di Casaldiprincipe (CE) incontro con la scolaresca dei proff. De Crescenzo e Gul? a cura della sede di Caserta sulla storia borbonica
 
Il 24 maggio c'è un analogo incontro con le scuole di Afragola
 
Il 31 la delegazione di Foggia organizza a  S.Ferdinando di Puglia un altro incontro simile con le scuole locali in occasione della festa onomastica di Ferdinando II, fondatore della città.
 
Il 2 giugno in un antico castello di Nola la delegazione locale organizza uno spettacolo storico-folcloristico sul cardinale Ruffo che da quelle parti si mosse per la conquista di Napoli nel 1799
 
Il 3 nella Libreria "Vesuvio" di S.Giorgio a Cremano (NA) si tiene un "processo ai Savoia" con l'accusa formata dai proff. De Crescenzo e Gulì e la condanna finale della esiziale casata sabauda.
 
Il 27 alla grande festa dei "gigli" di  Nola sventolano le bandiere borboniche della delegazione locale
 
Il 9 agosto a Lauria (PZ) i vertici dell'associazione partecipano alla commemorazione della strage del 1806 operata dai Francesi di Giuseppe Bonaparte che misero a ferro e fuoco la fedelissima città borbonica
 
Il 6 settembre i Neoborbonici sono presenti nella riunione di movimenti meridionalisti a Cava de' Tirreni (SA) con l'obiettivo di formare un organismo politico-elettorale
 
Il 21 intervento dell'Ufficio Stampa del Movimento contro la campagna diffamatoria dei mass media nei confronti dei tifosi del Napoli a seguito degli incidenti avvenuti ad Avellino.
 
Il 28 successivo a Napoli è ripresa la riunione di Cava con la volontà della maggioranza dei convenuti di presentare una lista per le elezioni europee; i neoborbonici si dichiarano scettici di fronte alle 160mila firme necessarie per la lista e alla penuria dei mezzi a disposizione.
 
Il 13 ottobre intervento dell'Ufficio Stampa sulla polemica in atto sull'introduzione della lingua napoletana nelle scuole.
 
 Il 18 ottobre a Capua commemorazione del soldato napoletano con la partecipazione di esponenti del Movimento e dell'editoriale il Giglio
 
Il 2 novembre intervento dell'Ufficio Stampa in occasione della festa di battesimo della neonata principessina Maria Carolina di Borbone nella reggia di Caserta per l'inopportuno invito a Emanuele Filiberto di Savoia.
 
Il 14 intervento dell'Ufficio Stampa a sostegno della lotta dei cittadini di Scanzano Jonico (MT) per la salvaguardia dell'ambiente minacciato da scorie tossiche provenienti dal Nord.
 
Il 23 novembre a S. Agata dei Goti (BN) convegno sul Brigantaggio con intervento dei vertici del Movimento e di Lorenzo Del Boca, autore di numerosi libri contro i Savoia
 
A dicembre i Neoborbonici hanno solidarizzato con il comitato per la difesa del territorio di Scanzano Jonico (MT) contro il progetto di deposito delle scorie radioattive del governo
 
Il 9 dicembre i Neoborbonici hanno protestato contro la Rai e la trasmissione su Garibaldi che ha tentato una sorta di assurda "beatificazione".
 
Il 27 dicembre grande festa per il decennale della fondazione dell'associazione a S. Leucio di Caserta.

2004 PDF Stampa E-mail

 

Il 25 gennaio, in occasione del film TV su Luisa Sanfelice pieno di bugie ed offese per i sovrani ed il popolo napoletani, i Neoborbonici hanno simbolicamente occupato la sede Rai di Napoli chiedendo un miglior uso del denaro pubblico (vedi immagini)
 
Il 29, a Caserta, i Neoborbonici hanno partecipato ad un incontro tra associazioni meridionaliste per la creazione di un comune movimento a tutela del Sud.
 
A febbraio una delegazione guidata dal segretario Salvatore Lanza ha partecipato a Napoli alla nascita del movimento politico Noi Meridionali.
 
Il  2 marzo il vicepresidente Gul? ? stato invitato dal Lions Club di Como per tenere una conferenza sul regno borbonico.
 
Il 4 a Lauria (PZ) Gul? e De Crescenzo sono impegnati in una lezione all'Universit? della Terza Et?.
 
Il 20 a Palmi (RC) Gul? e De Crescenzo sono chiamati dal comune per un incontro culturale sul Regno delle Due Sicilie.
 
Il 23 a Napoli Salvatore Lanza cura la presentazione del movimento Noi Meridionali.
 
L'8 aprile i Neoborbonici sono alla prima del film "La Passione" di Mel Gibson per testimoniare il radicato cattolicesimo della tradizione.
 
L'11 un folto gruppo di Neoborbonici si reca a Castelvetere sul Calore (AV) per un pranzo caratteristico e la presentazione di un libro riguardanti l'epoca borbonica.
 
Il 17 a S. Nicola la Strada (CE) la sede di Caserta ha organizzato un convegno, patrocinato dalle istituzioni, sul brigantaggio. con interventi di De Crescenzo e di Gul?.
 
Il 26 a Casal di Principe (CE) la sede di Caserta ha organizzato un convegno, patrocinato dalle istituzioni, in occasione di un cortometraggio che parla del regno borbonico di Napoli, con interventi di De Crescenzo e Gul?.
 
In maggio una delegazione guidata da Lorenzo Degl'Innocenti ha partecipato alla scoperta di un altro cippo di confine a Terracina (LT).
 
Il 29 maggio, a Napoli, spettacolo nel "Maggio dei Monumenti" a cura di Salvatore Lanza sulla storia trimillenaria della città
 
Il 3 giugno a Napoli convegno organizzato dalla Fondazione banco di Napoli per l'Infanzia sulla scuola nel Sud dai Borbone ad oggi con introduzione di Gennaro de Crescenzo.
 
Il 16 nel salone della Stazione Marittima di Napoli incontro tra autorit? e studiosi per il costituendo Museo dell'Emigrazione con partecipazione di Gennaro de Crescenzo.
 
Il 19 intervento dell'Ufficio Stampa a seguito dell'approvazione della Comunit? Europea della Costituzione che rifiuta di nominare le radici cristiane del vecchio continente, offendendo in tal modo la coscienza della stragrande maggioranza dei cittadini comunitari.
 
Il 12 luglio a Villa Campolieto di Ercolano (NA) presentazione del programma culturale dell'Accademia Ercolanese, con il patrocinio di molte istituzioni, in un convegno a cui ? stato invitato il Movimento Neoborbonico rappresentato dal vicepresidente Vincenzo Gul?, per il settore storia borbonica.
 
Il 20 luglio il Movimento è intervenuto nella vicenda che sta per far sparire il calcio a Napoli a causa dell'intransigenza della FIGC invitando i Napoletani a boicottare il Totocalcio e gli altri giochi legati nal calcio che portano soldi al Coni.
 
Il 26 luglio il Movimento ha appoggiato l'unione dei tifosi napoletani "Orgoglio Partenopeo" partecipando al grande raduno allo stadio S. Paolo per la salvezza del calcio a Napoli.
 
Il 7 e 8 agosto a Lauria (PZ) spettacolo storico sugli avvenimenti del 1806 con intervento dei vertici dell'associazione (vedi immagini).
 
Il 29 agosto i Neoborbonici hanno dimostrato solidariet? con la citt? di Acerra (NA) in lotta per la salvaguardia del proprio territorio contro la prepotenza pubblica partecipando alla manifestazione di protesta.
 
Il 3 ottobre, in occasione della beatificazione dell'imperatore Carlo d'Asburgo, in piazza San Pietro i Neoborbonici hanno portato le loro bandiere per gioire assieme ai vari movimenti tradizionalisti internazionali, capeggiati da Don Sisto Enrique di Borbone (vedi immagini).
 
Il 9 ottobre a Tavagnacco di Udine il vicepresidente Gul? ha partecipato ad un convegno illustrando le meraviglie del Regno di Napoli.
 
Il 23 a Capua "Giornata della memoria del Soldato Napoletano" con intervento del presidente De Crescenzo (vedi immagini).
 
Il 29, per la firma della Costituzione Europea a Roma, il Movimento  Neoborbonico ha contestato l'assenza di radici cristiane nelle norme comunitarie.
 
4 dicembre: manifestazione teatrale (La storia viva, la storia vera) presso la Basilica di San Paolo Maggiore in Napoli e Santa Messa in suffragio per Francesco II (vedi immagini)

5 dicembre: una delegazione guidata da Giuseppe De Gennaro si ? recata a Scanno (Abruzzo) per manifestare solidariet? al compatriota consigliere Giorgio Ciccotti, offeso e cacciato dall'assemblea consiliare perch? indossava un distintivo borbonico (vedi immagini).

2005 PDF Stampa E-mail

15 gennaio: intervento contro Luttwak, politologo americano, che aveva paragonato Bush alla de Fonseca e i terroristi iracheni ai lazzari napoletani.

15 febbraio a Nola: i Neoborbonici hanno organizzato la Giornata della Memoria in ricordo dei Caduti delle due Sicilie, in occasione del 144° anniversario della resa di Gaeta. La manifestazione si è sviluppata con la Santa Messa in Duomo e successivamente con il convivio-ricordo e la cena (vedi immagini).

Il 4 marzo, in occasione del convegno organizzato presso la Saletta Rossa della libreria Guida a Port'Alba su Giustino Fortunato i Neoborbonici hanno inviato un comunicato stampa per raccontare la verità storica ai presenti ed in particolare al prof. Guido Pescosolido che ha negato, nel suo intervento sull'Enciclopedia Treccani, la colonizzazione piemontese del Sud.

Sabato 12 marzo, in occasione del 144° anniversario della capitolazione della cittadella di Messina, una rappresentanza del Movimento Neoborbonico ha partecipato alla commemorazione assieme a Neoborbonici e simpatizzanti della Calabria Ultra I e della Sicilia, con un convegno finale a cui ha partecipato iol vicepresidente Gulì (vedi immagini).

Il 5 aprile si è tenuta nella Libreria Guida di Nola la presentazione del libro di Gennaro De Crescenzo "Le industrie del Regno di Napoli" alla presenza dell'autore, dello storico Vincenzo Gulì, del delegato locale del Movimento Antonio De Stefano e con la moderazione del giornalista Angelo Amato de Serpis (vedi immagini).

Il 17 aprile,nella sala consiliare di Solopaca (BN) si è tenuto un convegno a seguito della mostra sul brigantaggio a cura di Alessandro Romano. Tra i relatori si annoverano Vincenzo Gulì (vicepresidente Movimento Neoborbonico), Antonio Ciano (autore de "I Savoia e il massacro del Sud") e don Giuliano Lilli (autore de "Quando Satana firma la Storia"); l'affollatissima sala ha assistito alla demolizione dei miti risorgimentali che, nei più ostinati cultori delle menzogne storiche, ha causato un vero e proprio chock (vedi immagini).

Il 21 aprile presso la Sala consiliare del Comune di Capua si è tenuta la conferenza sul tema "Le industrie del Regno delle Due Sicilie - Quando il Sud non doveva emigrare" nell'ambito dell'attività della FIDAPA (Feder.Ital. Donne Arti-Professioni-Affari). La conferenza voluta dalla prof.Paolina Pozzuoli Luceri (presidentessa della sezione di Capua della FIDAPA) ed introdotta dal Cav.Salemi,ha visto protagonista il prof. G.De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico (vedi immagini).

Sabato 30 aprile nella piazza di Castelsaraceno, in provincia di Potenza, è stata scoperta una lapide per ricordare l'eccidio piemontese perpetrato il 1° febbraio 1861 ai danni di 9 ragazzi lucani durante un'azione di rappresaglia contro la zona i cui abitanti avevano il 21 ottobre 1860 infranto i seggi elettorali del falso plebiscito. Sono intervenuti le autorità locali, Antonio Boccia, delegato neoborbonico della Lucania, Gennaro De Crescenzo, Vincenzo Gulì, Salvatore Lanza,massimi vertici del Movimento Neoborbonico, e il vescovo di Tursi Nolè (leggi resoconto)

Il 5 maggio a seguito dei continui interventi ed attenzioni politiche sul Sud, il Movimento Neoborbonico, nella persona del segretario nazionale Salvatore Lanza, ha inviato a "Il Denaro" l'articolo "Noi non siamo la Borbonia, noi siamo i Popoli delle Due Sicilie !" pubblicato in prima pagina (leggi articolo).

Il 7 ed 8 maggio, una delegazione di neoborbonici ha partecipato al XXXV Incontro tradizionalista di Civitella del Tronto (vedi immagini). Per visionare le immagini gentilmente concesse da Giorgio Ciccotti cliccare qui: www.ciccottielettronica.com/SitoBk/galleria/form_grande/convegnosud/7-8_5_2005/convegnosud.htm

Il 15 maggio, nell'Istituto Professionale per L'Industria e L'Artigianato ''Ettore Majorana" di S.Maria a Vico (CE), si è tenuto il convegno-dibattito sulle Industrie del Regno di Napoli e sul fenomeno del "Brigantaggio". Ad aprire il convegno è stato il delegato di Marcianise Isaia Fuschetti, a seguire il prof. Vincenzo Gulì, il prof. Gennaro De Crescenzo e il cap. Alessandro Romano (vedi immagini).

Il 16 maggio, a Reggio Calabria, il delegato regionale del Movimento Neoborbonico Enrico Paratore ha organizzato con il Rotary di Reggio Calabria sud (parallelo 38) un convegno su: "Artigianato ed Industria nelle Calabrie duosiciliane".Ad introdurre i lavori è stato il presidente rotariano Natale Carbone e il delegato neoborbonico Enrico Paratore. Tra i relatori è da citare il vicepresidente del Movimento Neoborbonico prof. Vincenzo Gulì (leggi resoconto)

Il 18 maggio 2005 a Nola, presso la Biblioteca Comunale si è tenuto il convegno-dibattito sul Nostro eroe Michele Pezza, detto Frà Diavolo. A moderare l'incontro è stata la professoressa Daniele, gli interventi invece sono stati della professoressa Maria Alba Pezza, discendente di Michele Pezza, e del prof.Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico (vedi immagini).

Il 21 maggio ad Ariano Irpino (AV) il Comune e le scuole locali (da quelle elementari alle medie e all'istiuto tecnico) hanno organizzato, assieme all'Associazione Culturale Neoborbonica, una manifestazione su"L'altra storia: aspetti del risorgimento meridionale". Da segnalare gli interventi del vicepresidente dei neoborbonici prof. Vincenzo Gulì e del cap. Alessandro Romano. (leggi resoconto)

Sabato 11 giugno a Castelcicala - Nola, il Movimento Neoborbonico ha organizzato la manifestazione dal titolo" La storia viva - La lunga notte del Cardinale Ruffo: Luci, suoni, colori, odori, sapori e suggestioni di duecento anni fa..." in ricordo dell'epopea del cardinale Ruffo che pernottò in quei luoghi prima di liberare Napoli il 13 giugno 1799 (vedi immagini).

Nei giorni precedenti il referendum del 12 giugno sulla procreazione assistita, il Movimento Neoborbonico si schiera con fermezza a favore dell'astensione, sottolineando che ..."sulla vita non si vota"...(leggi comunicato).

Gioved  23 giugno si è tenuta a Capua, per iniziativa del delegato zonale dott. G.Salemi con la FIDAPA, la conferenza del vicepresidente V.Gulì sul tema:"Dalla prima cattedra di economia con Carlo di Borbone al bilancio in pareggio con Ferdinando II" (leggi comunicato) (vedi immagini)

Il 23 giugno il Movimento Neoborbonico ha dato inizio alla campagna "Ripescaggio Subito" con raccolta di firme per una riammissione motivata del Napoli nella serie B (leggi comunicato).

Sabato 25 giugno si è tenuto, presso il Gran Hotel Oriente di Napoli, la manifestazione "Giù le mani dal nostro Sud" che ha visto coinvolti il Movimento Neoborbonico, il movimento Noi Meridionali ed altri gruppi meridionalisti (vedi immagini).

L'8 agosto a Lauria il Movimento Neoborbonico ha organizzato?la "giornata della memoria" rievocando con una rappresentazione teatrale il "sacco di Lauria" del 1806 perpetrato dai giacobini francesi (vedi immagini).

Il 3 settembre il Movimento Neoborbonico, nelle persone del presidente De Crescenzo e vicepresidente Gulì, si è reso protagonista di una svolta epocale nella rievocazione dell'"eroe" nizzardo tenuta, come ogni anno, nel paese di Sala Consilina (SA). In tale occasione, infatti, è stata messa in chiara luce la vera natura di garibaldi, tutt'altro che eroica (leggi resoconto).

Il 15 settembre una delegazione del Movimento Neoborbonico, guidata dal prof. Vincenzo Gulì, ha accolto degnamente Emanuele Filiberto di Savoia a Lenola, presso Fondi. Gulì ha consegnato nelle mani del rampollo l'adesivo "INDIETRO SAVOIA",ideato e realizzato in occasione della precedente venuta dei "reali" a Napoli il 15 marzo 2003, suscitando una reazione quanto mai contrariata e infastidita (vedi immagini).

Il 24 settembre presso l'Auditorum Comunale di via Meda in Rho (MI) il delegato per la Lombardia del Movimento Neoborbonico, Giuseppe de Gennaro, ha organizzato una serata dal tema "O Briganti O Emigranti". Da segnalare gli interventi del presidente De Crescenzo e dell'imprenditore Gennaro Zona (vedi immagini) (vedi manifesto).

Il 4 ottobre il Movimento Neoborbonico, rappresentato dal presidente Gennaro De Crescenzo, coadiuvato dal segretario Salvatore Lanza, , ha partecipato alla riunione di alcuni movimenti identitari presso la sede dell'associazione culturale Europa a Caserta per discutere di nuove prospettive atte a porre rimedio al caos imperante nella sfera meridionalista.

Il 22 ottobre a Capua, presso la sede del Seminario Vescovile, si è commemorato il ricordo dei duosiciliani caduti nella battaglia del Volturno. Organizzatore dell'evento, celebrazione della Santa Messa e successivo convegno,è stato il cav. Giovanni Salemi. I relatori sono stati Nuzzo, presidente della Casa Editoriale "Il Giglio", Antonella Grippo e Gennaro De Crescenzo (presidente del Movimento Neoborbonico). A chiusura della serata Nicla Cesaro ha recitato la poesia di Ferdinando Russo "o' Luciano d'o Rre".(Leggi resoconto) (vedi immagini).

Il 19 novembre presso l'Istituto comprensivo di Latronico (PZ) ? stata allestita la mostra itinerante sul Brigantaggio curata ed illustrata dal cap. Alessandro Romano.Da segnalare l'intervento del prof. Vincenzo Gulì e la folta partecipazione degli studenti di diversi istituti scolastici provenienti anche dai paesi limitrofi. (vedi immagini).

Il 25 novembre 2005 il Movimento Neoborbonico, in collaborazione con il Comune di Caserta - Assessorato alle associazioni, l'associazione Terra Nostra hanno presentato l?incontro-dibattito:"Dai Borbone alla globalizzazione".Ha presentato l'evento il Dr. Pasquale Costagliola, presidente dell'associazione Terra Nostra. Tra i relatori, i neoborbonici De Crescenzo e Gulì, e il giornalista Gigi Di Fiore.(leggi programma)(vedi immagini).

i 3 dicembre a Portici(NA) incontro del prof. Gulì con i soci del circolo culturale Teatralia per parlare dei Borbone: dai luoghi comuni ai primati economici.

L' 8 dicembre 2005, giorno della Immacolata Concezione, nel territorio del comune di Sante Marie,nei pressi di Tagliacozzo, si è svolta la cerimonia di commemorazione del generale Josè Borges e dei suoi uomini. Tra gli organizzatori della manifestazione ? da segnalare l'ottimo cav. Giovanni Salemi, baluardo del riscatto duosiciliano (leggi resoconto).

Il 10 dicembre ad Andria, presso l'aula magna dell'Istituto Tecnico Industriale "Sen. O.Jannuzzi" si è tenuto il primo dei tre incontri dal tema: "Al tempo dei Borbone" - Retrospettiva storica sulle condizioni del Regno delle Due Sicilie e problemi sorti a seguito dell'Unità d'Italia. I relatori sono stati:Prof. Gennaro De Crescenzo - "Industrie e primati del Sud preunitario"; Prof. Vincenzo Gulì - "Crisi del Sud ed insorgenza della Questione Meridionale."(leggi resoconto) (vedi immagini).

Domenica 18 Dicembre, presso la Biblioteca Comunale di Montesarchio,Il CIRCOLO CULTURALE SANNIO O.N.L.U. S. con la collaborazione del Movimento Neoborbonico, dell'Associazione Terra Nostra e l'U.C.I.M. di Montesarchio hanno presentato il convegno: "Le industrie del Regno di Napoli e il fenomeno del brigantaggio ,Briganti e brigantesse nelle terre sannite". Interventi del dr. Pasquale Costagliola, Prof. Gennaro De Crescenzo, Prof. Vincenzo Gulì, e del Prof Erminio De Biase.

Venerdì 30 dicembre, presso la sede nazionale di Napoli, si è tenuta l'assemblea annuale dei soci del Movimento Neoborbonico. (vedi immagini)

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