spacer
spacer search

Associazione culturale Neoborbonica
L'orgoglio di essere meridionali

Search
spacer
header
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagine o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezioneulteriori info.Ok
Associazione
Perchè Neoborbonici
Why Neo-Bourbons
Organigramma
Carte Sociali
Iscrizioni
Sede e Delegazioni
Inno Neoborbonico
WebMail
www.ilnuovosud.it
Site Administration
Rete Due Sicilie
Giornale delle Due Sicilie
Attività
Storia del Movimento
Prossime attività
Libro degli ospiti
Dillo ai Neoborbonici
Le tue lettere
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
 
Home arrow Esercito

Esercito



Alessandro Nunziante PDF Stampa E-mail

Alessandro Nunziante

Messina 30/7/1815 -Napoli 6/3/1881

Generale

Alessandro Nunziante era figlio di Vito, tenente generale.

La carriera del padre inizia nel 1799 e faceva parte oramai della leggenda, da semplice alfiere aveva raccolto intorno a se una nutrita banda di volontari che contribuì in modo sostanziale a liberare il regno dalla presenza dei giacobini.

Ferdinando I lo colmò di onori e Vito Nunziante seppe ricambiare dando prova di valore e di fedeltà fino alla definitiva riconquista del regno nel 1815.

Leggi tutto...
Giuseppe Ghio PDF Stampa E-mail

 

Giuseppe Ghio

Palermo 20/8/1818 - Napoli 24/1/1875

Generale

Allievo della Nunziatella dal 1828 al 1836, compagno di corso di Pianell, aveva anch'egli beneficiato dell'acquisto del grado di I tenente nei reggimenti siciliani.

Nel 1851 dette le dimissioni dall'esercito per motivi di salute mentale, riapparendo nel 1854 come maggiore del 5? di linea.

Ghio soffriva di esaurimento nervoso.

 

Leggi tutto...
Fileno Briganti PDF Stampa E-mail

 

Fileno Briganti

Chieti 1/5/1802 - Mileto 25/8/1860

Generale

Abruzzese di Chieti, figlio del capitano Annibale, fu ammesso alla Nunziatella il 3 febbraio 1815, 4 anni dopo ne uscì con il grado di sottotenente di artiglieria.

Partecipò alla difesa di Messina nel 1848, fu ferito alla testa nella battaglia di Taormina, da quel colpo, purtroppo per il Regno, non si riprese più.

Quando il generale Bortolo Marra fu sollevato dall'incarico del comando della 3 brigata di stanza a Reggio, il Pianell pensò subito a lui per la sostituzione, così il I agosto 1860, promosso generale di brigata, fu inviato al comando in Calabria

Commise una serie ininterrotta di errori, di titubanze, di fellonie, che portarono alla catastrofe le truppe borboniche.

La sua brigata era composta dal 1° reggimento di fanteria e dal 14° col colonnello Dusmet e di una batteria di cannoni comandata dal capitano Carrascosa.

Invece di rimanere in città, preferì allontanarsi verso Villa S. Giovanni, lasciando a Reggio il Dusmet con solo 8 compagnie, aprendo così le porte della città a Garibaldi; nel tentativo di riprendersi la città, attaccò i garibaldesi solo con la fanteria lasciando inspiegabilmente l'artiglieria nel forte di Altafiumara.

I duemila soldati borbonici, senza l'artiglieria, nulla poterono fare oltre che lasciare sul campo di battaglia piu' di 200 soldati, nonostante ciò i nostri volevano proseguire lo scontro ma il generale ordinò la ritirata, causando la capitolazione di Reggio.

A questo punto il Briganti venne a contatto col garibaldino Salomone, ex allievo della Nunziatella, Salomone portò Briganti da Garibaldi, e fu visto confabulare amabilmente col nizzardo, tanto da far nascere il sospetto di tradimento nei soldati napoletani.

Abbandonò Reggio alla volta di Napoli, ma lungo la strada si imbattè,a Mileto, con i reparti della disciolta brigata da lui comandata, Briganti andò incontro al suo triste destino, non appena i soldati lo videro, iniziarono a lanciargli invettive, finche' dal mucchio partì un colpo di fucile al quale ne seguirono molti altri.

Tempo dopo, Berardino Milon, suo capo di stato maggiore scriveva a Lodovico Quandel: ''Nulla assolutamente nulla fece quel generale ed invece era nella posizione invidiabile di salvare l'onore delle armi napoletane'' ed ancora ''io ritenevo più possibile ad un generale farsi saltare le cervella che subire quella umiliazione''.

Purtroppo, per l'onore borbonico, solo pochi ufficiali finirono come Briganti.  

 

Profeta PDF Stampa E-mail

 

Per il cognome Profeta di origine siciliana,


Mi dispiace ma al momento non risulta nulla.

Damiano da Montesarchio PDF Stampa E-mail

 

Per il cognome Damiano da Montesarchio,


Pur essendoci molti soldati con detto cognome nessuno al momento risulta
con detta provenienza.

<< Inizio < Prec 41 42 43 44 45 46 47 Pross. > Fine >>

Risultati 361 - 369 di 422
spacer
Centro Studi
Primati
Risorgimento
Esercito
Eroi
Brigantaggio
1799
Difesa del regno
Sport Sud
Siti dei Tifosi
Compra Sud
Progetto
Galleria
Galleria Immagini
Chi è Online
Abbiamo 75 visitatori online
Utenti
20151 registrati
0 oggi
6 questa settimana
1414 questo mese
Totale Visite
11286397 Visitatori

 
© 2005 Movimento Neoborbonico, via Cervantes 55/5 Napoli.
Tutti i diritti riservati.
spacer